fogliolina Biscotti alle mele, datteri e frutta secca

E’ una di quelle ricette senza questo e senza quello ma, al contrario di tante il risultato è davvero buono. Allora, tra i senza ci sono lo zucchero aggiunto, le uova, il burro e/o il latte quindi questi biscotti sono perfetti per chi soffre di intolleranza a questi alimenti. Penso si possano senz’altro fare con delle farine gluten free quindi potrebbero andar bene anche ai celiaci.

Non credo  siano comunque dietetici, nel senso delle calorie, anche perché contengono datteri, uvetta e semi di frutta a guscio quindi sono piuttosto ricchi da questo punto di vista. Ma di certo son più sani di tanti altri.

La ricetta l’ho trovata su un vecchio numero di Taste & More, bellissimo magazine che purtroppo non viene più pubblicato ma i cui numeri potete ancora trovare su Isuu , ecco il link https://issuu.com/tasteandmore/docs/taste_more_28

Non ho copiato  la ricetta integralmente perché non avevo tutti gli ingredienti in casa ma i biscotti sono riusciti davvero bene, anche se l’aspetto rustico può apparire non troppo invitante.

 

 

Dose per 30 biscotti circa

50 gr di noci sgusciate ( io ho usato le nocciole)

50 gr di datteri denocciolati

50 gr di uva secca di Corinto ( io ho usato sultanina)

30 gr di mele essiccate

120 gr di farina di farro integrale ( io ho usato la farina 0)

70 gr di farina d’avena ( io quella di riso)

60 gr di fiocchi d’avena

150 gr di estratto di mela ( io succo di mela non zuccherato)

60 gr di olio di girasole ( io di riso)

1 cucchiaino di cremor tartaro + 1/2 di bicarbonato di sodio

1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere

1/2 cucchiaino di cannella

1 cucchiaino succo di limone

1/2 cucchiaino di cannella

1 pizzico di sale

 

Tritare le noci, i datteri e le mele essiccate.

Versate questi tre ingredienti in un recipiente capiente, aggiungete le farine e tutti gli altri ingredienti secchi, poi l’uvetta mescolando per amalgamare bene l’impasto.

Per finire aggiugete l’olio, il succo di limone e il succo di mela (o l’estratto). Mescolate ancora per distribuire la parte liquida a tutto l’impasto che alla fine risulterà leggermente appiccicoso.

Nel frattempo portate il forno a 180  gradi.

Rivestite la teglia con carta forno. Con l’impasto formate delle palline grandi come una noce e distribuitele piuttosto distanziate le une dalle altre sulla teglia, schiacciandole leggermente per appiattirle. Infornate e cuocere per 15 minuti circa.

 

 

fogliolina Crema fredda di pesche,patate e peperoni

Questa ricetta arriva dalla Spagna, dove è conosciuta come “crema fria de melocotòn”. Mi ha colpito l’utilizzo della frutta insieme alle verdure e devo dire che, pur avendo fatto un minimo di cambiamenti, il risultato è stato davvero gustoso e particolare

Per due persone 

 

100 g di pesche gialle 

100 g di porri 

100 g di patate 

100 g di peperoni rossi 

2 fette di pane raffermo

sale pepe qb

un pezzetto di 3 cm di zenzero sbucciato

olio e.v.o 3 o 4 cucchiai

Sbucciare le pesche e le patate, lavare il peperone e tagliare tutto a pezzetti. Tagliare a rondelle la parte bianca del porro e unire tutto in un tegame, insieme anche allo zenzero e a due cucchiai di olio. Far rosolare qualche minuto, poi togliere lo zenzero. Salare e pepare poi aggiungere circa 750 ml di acqua tiepida ( circa 500 ml se si usa la pentola a pressione).

Cuocere finché le diverse parti sono diventate tenere. Frullare con frullatore a immersione e regolare eventualmente con sale e/o pepe.

Tagliare a dadini il pane e farlo tostare con poco olio. Come alternativa più saporita si potrebbero usare come topping delle listarelle di prosciutto crudo tostato.

Servire la crema fredda con crostini di pane o prosciutto e un po’ di olio a filo

fogliolina Verdure fermentate

Dicono i nutrizionisti che aggiungere una quota di cibi fermentati nella nostra dieta è fondamentale per favorire la crescita della nostra flora intestinale. Quindi pronti via con la mia prima produzione di  verdure miste fermentate che ho appena preparato, quindi non ancora assaggiato.

La ricetta l’ho presa dal libro “ Il digiuno per tutti” di Stefano Erzegovesi, psichiatra e nutrizionista presso l’Ospedale San Raffaele di Milano. In rete se ne trovano molte ma questa mi è sembrata di più facile esecuzione.

per circa 2 vasi da 500 ml cad

 

2 carote bio

1/4 cavolo cappuccio

1/2 cavolfiore bio

2 o 3 gambi teneri di sedano bio, senza foglie

nb. Si possono preparare anche vasetti con un solo tipo di verdura, es solo cavolfiore, solo crauti etc. L’importante è utilizzare verdure a polpa soda ( tipo cavoli,cavolfiori, rape, carote..), non verdure a foglia verde tenere, e non solanacee come pomodori, peperoni, melanzane , patate

per la salamoia:

1 lt di acqua e 15 gr di sale grosso non iodato*

 

Lavare sbucciare e tagliarle le verdure a cubetti grossi o fette spesse.

Inserire le verdure nei vasetti sterilizzati da conserva, sistemandole a strati e schiacciandole un po’ per eliminare gli spazi vuoti. Versare la salamoia ben fredda lasciando uno spazio vuoto di 4 /5 cm prima del tappo. La salamoia deve coprire bene le verdure. Si può mettere un peso x tenerla a fondo ma altrimenti va bene ugualmente. Eventualmente le verdure venute a galla e leggermente scurite  si possono eliminare prima del consumo.

Chiudere e tenere al buio almeno x 20 gg prima di consumare. Una volta aperto il vasetto riporlo in frigo.

* consiglio di farne anche un po’ più del necessario perché è meglio buttare un avanzo di salamoia piuttosto che doversi ritrovare a preparane di nuova prima di aver finito l’invasamento

 

fogliolina Agretti, polenta e trota affumicata

Un piatto leggero che si prepara in un battibaleno e che, a seconda delle dosi, può essere servito come piatto unico o antipasto.

per 2 persone

 

1 filetto di trota cotta e affumicata ( venduto sottovuoto)

200 gr di polenta bianca istantanea

1 mazzetto di agretti già puliti

1 cipollotto piccolo

erba cipollina qb

sale, olio evo qb

una spruzzata di limone

 

Dopo aver lavato gli agretti già puliti ( per fortuna ora li vendono già così, senza il noioso terriccio tanto laborioso da eliminare), farli rosolare delicatamente in una padella insieme a 1 cucchiaio d’olio, al cipollotto tritato e a 1 cucchiai d’acqua. Salare solo leggermente, visto che gli agretti sono già naturalmente sapidi, e continuare la cottura coperti a fiamma medio bassa. Cuoceranno in non più di 10 minuti e alla fine si può aggiungere una spruzzata di limone per renderli più agri.

A parte preparare la polenta bianca istantanea seguendo le istruzioni della confezione.

Tagliare a pezzetti il filetto di trota affumicato e condirlo con succo di limone, olio e un po’ di erba cipollina tritata. In questa preparazione veloce io ho utilizzato un filetto già pronto e confezionato ma nulla vieta di prepararsi da sé la trota cuocendola a vapore e poi affumicandola con l’apposto affumicatore casalingo che vendono anche online ( e che magari un giorno comprerò).

Per servire versare al centro del piatto la polenta bianca utilizzando un coppapasta, aggiungere gli agretti tutt’intorno e il filetto di trota in cima.

Voilá, in 10 minuti il piatto è in tavola!

fogliolina Biscotti morbidi al cioccolato e rhum

Questi sono i biscotti che regalo più volentieri e mi stupisco di non averli ancora postati. Sono morbidi, golosi e piacciono proprio a tutti. Essendo un po’ calorici evito di prepararli solo per me, altrimenti sarebbe la fine!

 

per 25/30 biscotti circa

 

225 gr di cioccolato fondente

45 gr burro

60 gr zucchero

2 uova

100 gr di farina 00

40 ml rhum

1 cucchiaino di lievito x dolci ( anche vanigliato)

2 cucchiai zucchero a velo

 

In una ciotola sbattere bene le uova con lo zucchero finché il composto è diventato spumoso .

A parte far sciogliere a bagno maria  il cioccolato tagliato a tocchetti insieme al burro. Quando è del tutto sciolto unirlo alle uova e zucchero, insieme al rhum, mescolando bene.

Alla fine aggiungere la farina è il lievito passati al setaccio. Mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti senza fare grumi. Coprire il composto e lasciarlo raffreddare in frigo per almeno un’ora affinché si solidifichi.

Portare il forno statico alla temperatura di 170 gr.

Dal composto che si è raffreddato e un po’ indurito ( rimane comunque piuttosto morbido) ricavare, aiutandosi con un cucchiaio, delle palline grandi come una noce. Passare velocemente le palline nello zucchero vanigliato e poi disporle su una teglia rivestita con carta forno . Fare attenzione a tenere le palline ben distanziate tra loro perché durante la cottura si “sdraiano” e i biscotti potrebbero unirsi tra loro.

Far cuocere per 15 minuti circa, quando si estraggono dal forno i biscotti devono essere ancora morbidi. Quando si saranno raffreddati conservarli in una scatola di latta per due o tre giorni

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