fogliolina Polpette di tonno e patate con salsa di peperoni e zucca

Le polpette piacciono a tutti e queste sono semplici e veloci da preparare. Mi raccomando però di non esagerare col consumo di tonno, che come si sa essendo di grossa taglia contiene mercurio nelle sue carni ( e il tonno in scatola ovviamente non fa eccezione).

Le polpette le ho accompagnate con una salsa a base di peperoni arrostiti e zucca al forno, ingredienti che si sposano alla perfezione anche per via del colore. Questa salsa l’ho rifatta più volte in questo periodo perché piace proprio a tutti.

ingredienti per le polpette

 

500 gr patate, meglio se a pasta bianca

200 gr tonno in scatola

1 uovo

1 cucchiaio di erba cipollina tritata

sale e pepe  qb

pane grattugiato qb

Olio evo e di semi qb

Lessare le patate con la buccia, poi sbucciarle e passarle nello schiacciapatate. In una ciotola capiente, versare le patate, il tonno sgocciolato e tritato al coltello e l’uovo. Aggiungere l’erba cipollina, un pizzico di sale e il pepe e mescolare bene. Se l’impasto fosse troppo morbido aggiungere due o tre cucchiai di pan grattato. Coprire e far raffreddare in frigo per circa un’ora.

Formare le polpette schiacciandole leggermente, passarle nel pangrattato e farle rosolare su entrambi i lati in una padella antiaderente con un velo d’olio ( io mescolo olio evo e di semi in parti uguali) a fiamma piuttosto alta.

 

Ingredienti per la salsa

 

1 peperone rosso

4 o 5 fette ( alte 1 cm) di zucca mantovana con la buccia

50/60ml di olio evo

1 cucchiaio raso di capperi dissalati

1 cucchiaino di erba cipollina tritata

pepe qb

 

Accendere il forno statico a 180/190 gradi. Lavare il peperone e sistemarlo in una piccola teglia rivestita di carta forno. Infornare e far cuocere per circa 30/40 minuti

Rivestire un’altra piccola teglia con carta forno e disporvi le fette di zucca con la buccia, farle cuocere in forno per circa mezz’ora o finché sono diventate tenere. Possono essere cotte in forno insieme al peperone, se c’ spazio per le due teglie

Mettere il peperone appena tolto dal forno in un sacchetto di carta finché si è raffreddato, poi togliere la pellicina e i semi. Togliere la buccia dalla zucca poi metterla  in un frullatore insieme a tutti gli altri ingredienti . Correggere eventualmente la salsa con un pizzico di sale. Conservare in frigo coperta fino al consumo ( per tre o quattro giorni al massimo)

 

fogliolina Torta al cioccolato vegan, gluten free e senza uova

Puó esistere una torta al cioccolato sana, senza uova,burro,farina etc? Beh si, l’ho scoperta in un baretto delizioso poche settimane fa a Bergamo Alta. Dopo averla assaggiata, e gustata assai, ho chiesto alla proprietaria come l’avesse preparata e sono rimasta sorpresa nel sentire che era a base di ceci, banane e cacao. Ceci? Si, si proprio i ceci che usiamo per le zuppe, la farinata, l’hummus…

Del resto perché stupirsi? I Giapponesi non usano proprio i legumi per preparare le loro confetture? Quindi via alla ricerca della ricetta ma online non ho trovato niente di esattamente uguale così ho inventato la mia versione. Anzi ne ho provate due, una a base di ceci e l’altra a base di fagioli cannellini dal sapore un po’ più neutro. A voi la scelta

per una teglia di 24 cm

 

TORTA AI CECI, CIOCCOLATO E BANANE

250 gr banane mature già sbucciate ( circa 2)

250 gr ceci lessati

2 cucchiai cacao amaro

2 cucchiai zucchero di canna

30 ml olio di riso

1/2 cucchiaino di cannella in polvere

1 pizzico di pepe ( facoltativo)

4 o 5 gocce di essenza di vaniglia

Zucchero a velo  x la finitura 

 

Frullare tutto in un mixer, versare in una tortiera bassa ( da 24 cm) rivestita di carta forno . Volendo distribuire sulla superficie un pizzico di zucchero, cannella e pepe.

Infornare quando il forno ha raggiunto i 170 gr e cuocere per 25 minuti circa. Quando la torta è fredda distribuire sulla superficie lo zucchero a velo

 

VERSIONE CIOCCOLATO E CANNELLINI

250 gr banane m mature già sbucciate

250 gr fagioli cannellini lessati

3 cucchiai farina di mandorle

2 cucchiai cacao amaro in polvere

30 ml olio di riso

3 cucchiai zucchero canna

3 o 4 gocce essenz di vaniglia oppure  3 o 4 di essenza di mandorle

2 cucchiai di rum

Zucchero a velo x la finitura

Il procedimento è come quello della torta precedente

fogliolina Millefoglie di guttiau con pomodorini, zucchine e caprino

Una ricetta per l’estate, veloce e saporita, da gustare come antipasto o spuntino se in piccole dosi oppure come piatto unico in dosi più “consistenti.

I pomodorini hanno il sapore di quelli confit che solitamente si fanno al forno, ma con queste temperature chi ci pensa ad usarlo? Io li cuocio direttamente in una padella antiaderente piuttosto ampia , li condisco con sale olio un pizzico di zucchero e aglio in polvere poi metto il coperchio.

Le zucchine sono grigliate e se proprio non avete voglia di fare neanche quelle le potete acquistare surgelate già grigliate .

Per la crema di formaggio ho usato ricotta mescolata a caprino di capra, ma ognuno può ovviamente usare altro formaggio spalmabili a piacere.

Ah, dimenticavo…ho trovato da Eataly una confezione di “pergamena” di guttiau, una versione leggerissima e croccante , quasi soffiata del classico guttiau, ma va benissimo anche quest’ultimo oppure del carasau

per 4 millefoglie

 

4 fogli di guttiau grandi

500 gr di pomodorini ciliegini rossi e gialli

2 o 3 zucchine

150 gr di caprino di capra

150 gr di ricotta

1 cucchiaio di capperi dissalati

olio, pepe, sale qb

zucchero qb

qualche foglia di basilico

 

Tagliare i pomodorini a metà o a fette di 1 cm poi disporli in una larga padella leggermente unta d’olio evo. Salare, pepare, distribuire una spolverata di zucchero e un pizzico di aglio in polvere e far cuocere a fiamma alta per 5 minuti , poi abbassare e mettere il coperchio . Lasciar cuocere per circa 20 minuti o finché i pomodorini sono ben cotti e “appassiti” ma senza farli attaccare. Tenerli da parte a temperatura ambiente.

Tagliare le zucchine a fette sottili per il lungo e farle grigliare.

Preparare la crema  mescolando i due formaggi insaporendoli con un paio di cucchiai d’olio, il sale, il pepe e i capperi dissalati e tritati.

Dividere il guttiau in quadrati o rettangoli di circa 10/15 cm e distribuire la crema su ogni foglio, distribuire su metà i pomodorini e sull’altra metà le zucchine grigliate e leggermente salate.

Alternare gli strati di guttiau con pomodorini con quelli alle zucchine formando le 4 millefoglie.

Guarnire con qualche foglia di basilico 🌿

 

 

 

 

 

 

 

 

fogliolina “Crostata” di cavolfiore alle verdure di stagione

C’è chi la chiama pizza, chi flatbread, chi altro ancora ma ormai questa base gluten free che non utilizza cereali ( solitamente è a base di cavolfiore) è diventata molto diffusa nel mondo della cucina vegetariana e vegana.

Io qui la chiamo crostata, ma potrei definirla anche “sbriciolata” o “sbrisolona” proprio per la sua consistenza poco compatta. Comunque, al di la’ delle definizioni, avevo proprio bisogno di preparare un piatto completo e gustoso, anche alla vista, per non far rimpiangere troppo la classica pizza al marito che per un periodo ( spero non troppo lungo) deve evitare i cereali. In questa stagione poi le verdure esposte al mercato fanno a gara per essere scelte, una più colorata dell’altra, quindi ecco qui la mia versione di “crostata” gluten free alle verdure primaverili

per una teglia di cm 25 x 35 ca

 

per la “crostata”:

600 gr di cavolfiore

1 cucchiaio abbondante di farina di riso

1 albume d’uovo

2 cucchiai di parmigiano grattato

sale, pepe, noce moscata qb

 

Per il topping di verdure:

10 zucchine piccole col loro fiore attaccato

1 o 2 carote viola

8/10 asparagi

2 manciate di fave già sgusciate

1 cipollotto di Tropea

 

Lavare il cavolfiore, asciugarlo e dividerlo in cimette. Frullarle in un robot da cucina fino ad avere una consistenza che ricorda il cous cous. Salare, pepare e aggiungere della noce moscata a seconda dei propri gusti. Versare l’albume e mescolare bene. Aggiungere anche il formaggio grattato e la farina di riso amalgamandoli bene al composto.

Rivestire una teglia rettangolare con carta forno, spennellarla con un cucchiaio d’olio e distribuire l’impasto di cavolfiore dandogli una forma rettangolare

Accendere il forno a 180° se ventilato e a 200° se statico.

Nel frattempo preparare le verdure: aprire i fiori di zucca e dividerli a metà dopo aver tolto gli stami interni, lavare le zucchine e le carote e tagliarle a fette sottili per il lungo con la mandolina. Tagliare i cipollotti a rondelle e metterli a bagno in acqua per circa mezz’ora, poi scolarli e tenerli da parte. Pulire gli asparagi , togliere la parte dura del gambo e tagliare anche loro per il lungo sottilmente. Sbollentare le fave per pochi minuti e togliere la pellicina .

Versare tutte le verdure in una ciotola e condirle con due o tre cucchiai d’olio, il sale , un pizzico di pepe e/o di peperoncino. Mescolare bene e tenere da parte

Infornare la teglia con l’impasto in forno già caldo e cuocere per circa 15 minuti .

Togliere la teglia e distribuire il mix di verdure sulla “crostata”. Infornare nuovamente e finire la cottura per altri 15/20 minuti.

 

fogliolina Asparagi allo zabaione salato

Asparagi allo zabaione salato , una versione più “elegante” di quella che vede questa fantastica verdura primaverile abbinata alle uova al tegamino ( che rimane comunque uno dei miei piatti preferiti in assoluto).

Lo zabaione salato, salsa piuttosto semplice da preparare e stranamente poco utilizzata, é ottima anche per condire ad es. piatti di riso nero e verdure oppure dei filetti di pesce bollito.

Per 2 persone 

 

1 mazzetto di asparagi

2 uova freschissime bio

30 gr burro

40 ml vino bianco secco

sale qb

 

Togliere la parte dura del gambo degli asparagi, lavare la parte rimanente e farla cuocere a vapore finché è diventata tenera ( circa 10 minuti) .

Nel frattempo preparare la salsa: separare i tuorli dagli albumi e versare i primi in un recipente dal fondo arrotondato ( bastardella) insieme al burro morbido e un pizzico di sale. Cuocere i tuorli a bagnomaria su una pentola con acqua calda ma non bollente , montandoli con una frusta e versando il vino bianco a filo . Quando la salsa di é adddensata, ci vogliono circa una decina di minuti, toglierla dal fuoco e servirla con gli asparagi

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fogliolina Carpaccio di baccalà con polenta taragna e crema di asparagi

Un piatto molto saporito, sano e che si può presentare come entré quando si hanno ospiti. E il bello è che oltretutto si prepara in fretta. Il carpaccio di baccalà affumicato l’ho trovato all’ Esselunga ed é una ottima alternativa al salmone. La polenta taragna si trova anche questa in versione istantanea e la crema di asparagi non richiede tempi lunghi di preparazione

per 2 persone

100 gr di carpaccio di baccalà affumicato

1 mazzetto di asparagi

200 gr di polenta taragna istantanea

1 pezzetto di porro ( 20 cm circa)

sale, pepe qb

olio e.v.o  3 o 4 cucchiai

1 peperone crusco ( in alternativa chips di carote viola o pomodorini secchi)

Preparare la polenta taragna seguendo le indicazioni della confezione. Quando é cotta  versarla in una pirofila rettangolare leggermente oliata spianandola uniformemente  con uno spessore di due cm

Eliminare la parte dura degli asparagi e far cuocere le punte a vapore finché sono tenere. Tenere da parte l’acqua di cottura . Tuffare poi gli asparagi  in acqua e ghiaccio per mantenere il colore, scolarli e tenerli da parte.

In una padella antiaderente far stufare il porro tagliato a rondelle con un paio di cucchiai d’olio e un paio di acqua. Salare e pepare e quando il porro é diventato  tenero e trasparente versare anche gli asparagi per far prendere sapore.

Frullare porri e asparagi in un robot da cucina insieme a due cucchiai d’olio, sale pepe quanto basta e un po’d’acqua di cottura tenuta da parte. Frullare e aggiustare di sapore, e se la crema fosse ancora troppo densa aggiungere ancora un po’ d’acqua

Tagliare a fette regolari la polenta raffreddata in modo da formare dei rettangoli di sezione quadrata. Far abbrustolire le fette di polenta in una padella antiaderente ben calda con un po’ d’olio rigirandole su tutti i lati. Nella stessa padella aggiungere anche i peperoni cruschi a pezzetti

Impiattare distribuendo sul fondo del piatto un po’ di crema di asparagi su cui sistemare due fette di polenta, una “rosa” di baccalà e qualche pezzetto di peperone crusco

fogliolina Biscotti al burro d’arachidi

Il burro d’arachidi mi piace tantissimo e spesso non riesco a resistere dal rubarme un po’ dal vasetto direttamente con le dita, come si fa con la Nutella. Quando ho letto , non ricordo dove, che si può usare al posto del burro per preparare biscotti ho cercato subito delle ricette e ne ho elaborato una mia che ho subito messo in pratica. Questo nell’attesa di provare a fare dei cioccolatini che ho in mente da un po’ con ripieno a base di burro d’arachidi…ma adesso sta arrivando il caldo e di questo se ne riparlerà tra un po’.

Questi biscotti comunque mi sono piaciuti molto,  per il loro sapore poco dolce e leggermente salato e la consistenza leggermente “sabbiosa”.

Proveró anche a farne una versione salata con l’aggiunta magari di pomodorini secchi e qualche spezia da usare come spezzafame o per gli aperitivi

 

per 20/25 biscotti

ingredienti

50 gr farina d’avena
50 gr farina di riso
40 ml olio di riso
10 ml di acqua
60 gr di burro d’arachidi
50 gr di zucchero di canna + 1 cucchiaio per guarnire
1 cucchiaino raso di lievito in polvere

Setacciare le farine e il lievito in una ciotola capiente, aggiungere olio e acqua e il burro d’arachidi. Amalgamare bene con un cucchiaio gli ingredienti poi aggiungere 50 gr di zucchero e mescolare ancora. Se vi piacciono più dolci aggiungere angora venti gr di zucchero. Con la quantità della ricetta saranno poco dolci, quasi neutri

Con le mani preparare un cilindro di 4 cm circa di diametro, avvolto in carta forno e lasciarlo raffreddare per un’ora in frigo
.
Portare il forno a 160 gradi
Tagliare a fette di 1/2 cm il cilindro raffreddato e distribuire i biscotti sulla teglia rivestita di carta forno o “silpak” distanziandoli tra loro. Fare dei segni incrociati con la forchetta e distribuire uniformente sulla superficie il cucchiaio di zucchero tenuto da parte.

Cuocere per 10/12 minuti. Tolti dal forno sembrano molto friabili ma poi raffreddandosi

 

fogliolina Torta salata integrale agli asparagi e carciofi con crema allo yogurt greco

Volevo trovare il modo di preparare delle “quiche” leggere, totalmente vegetariane e senza troppi grassi, ma come sostituire la panna? A volte utilizzo panne vegetali, come quella di soia o avena,ma volevo provare anche altro finché mi é venuto in mente di preparare una crema a base di yogurt greco, uova e parmigiano grattugiato.  E ha funzionato anche perché in cottura lo yogurt perde la sua acidità.

Avevo appena comprato dei carciofi piccoli, quelli che si usano per i carciofini sott’olio, e anche un mazzo di asparagi visto che vado matta per entrambi gli ortaggi quindi perché non usarli insieme? Insomma dal forno è uscita una quiche oltre le aspettative, gustosissima e leggera. Di sicuro da riproporre con altre combinazioni di sapori.

 

 

Ingredienti

 

1 pasta sfoglia integrale rotonda

1  mazzetto di asparagi ( anche asparagina)

6 carciofi piccoli o 2 grandi .

1/2 limone

125 ml di yogurt greco 0% grassi

1 uovo

3 cucchiai parmigiano grattugiato

2 cucchiai di olio e.v.o

sale, pepe qb

1/2 bicchiere di aceto bianco

1 cucchiaino pepe nero in grani

4 o 5 chiodi di garofano

 

Pulire i carciofi togliendo le foglie più dure, le punte e il “fieno” interno . Tagliarli a spicchi sottili e lavarli in acqua acidulata con succo di limone. Mettere a bollire 1 litro d’acqua con l’aceto, il pepe nero in grani, i chiodi di garofano è un pizzico di sale grosso. Quando l’acqua bolle buttare i carciofi e farli cuocere per circa 10 minuti finché sono teneri. Scolarli, togliere tutti i grani di pepe e chiodi di garofano e tenerli da parte in una ciotola dopo averli conditi con due cucchiai di olio extravergine .

Nel frattempo pulire gli asparagi togliendo la parte dura del gambo e farli cuocere in acqua bollente salata finché si sono inteneriti. Scolarli delicatamente e buttarli in acqua ghiacciata per mantenere il colore. Estrarli poi dall’acqua e farli asciugare su un canovaccio.

Accendere il forno a 200 gradi in modalità statica.

in una ciotola versare lo yogurt greco , l’uovo e un pizzico di sale e pepe. Mescolare bene gli ingredienti poi unire due cucchiai di parmigiano grattugiato. Il restante parmigiano va usato alla fine prima di infornare la quiche.

Stendere la pasta sfoglia su una teglia tonda rivestita di carta forno. Distribuire sul fondo la crema di yogurt e sopra questa gli spicchi di carciofo conditi. Aggiungere poi gli asparagi a raggiera e spolverizzare il parmigiano rimasto. Ripiegare verso l’interno i bordi della sfoglia.

Infornare e cuocere per mezz’ora circa, finché la quiche si è ben dorata.

 

 

 

 

 

fogliolina Melanzane coi pomodorini Ottolenghi style

Quando vedo le melanzane mi viene sempre in mente la copertina di “Plenty”, famoso libro di ricette vegetariane di Yotam Ottolenghi, chef che non ha certo bisogno di presentazioni. E questa volta ho voluto replicare la ricetta, se non proprio negli ingredienti che ho variato un po’, almeno nei colori così vivaci e mediterranei.

Il piatto è semplice ma di sicuro effetto anche quando si hanno ospiti. Se pomodorini, olive e basilico rappresentano gli ingredienti base, a parte ovviamente le melanzane che secondo me sono più adatte nella varietà lunga, per il resto ci si può sbizzarrire un po’ …come si fa anche con la pizza del resto!

melanzane con pomodorini Ottolenghi style

 

per 2 persone

2 melanzane lunghe grandi o 4 piccole

15 pomodorini ciliegini

1 cucchiaio di capperi dissalati

1/2 confezione di feta

basilico qualche foglia

olio e.v.o 4 cucchiai ca

sale,pepe qb

origano qb

aglio qb

feta qb

 

Lavare le melanzane e tagliarle per il lungo. Col coltello incidere dei tagli obliqui nella polpa senza intaccare la buccia. Mettere le melanzane su una teglia rivestita di carta forno , con la parte tagliata verso l’alto. Salare e oliare leggermente e infornare a 200 gradi per 15 minuti circa.

Nel frattempo tagliare i pomodorini ( volendo si possono eliminare i semini ma di solito io li tengo), versarli in una ciotola con capperi dissalati, olive, due o tre spicchi d’aglio tagliati a metà, basilico e origano . Condirli con un pizzico di sale e olio evo, mescolare bene e distribuirli  sulle melanzane tolte dal forno. Alla fine aggiungere anche la feta sbriciolata e volendo ancora un po’ di olio a filo.

Infornare sempre a 200 gradi e cuocere per 30/40 minuti

 

 

fogliolina Paté di sgombro allo yogurt greco

Lo sgombro é uno dei pesci più salutari perché, come tutto il pesce azzurro, é ricco di omega 3. Ha però un grande difetto, quando lo si cucina in casa lascia un odore molto persistente per parecchie ore quindi non lo compro quasi mai. L’altro giorno però ho trovato del filetto di sgombro già lessato al supermercato quindi ne ho approfittato subito pensando di gustarmelo “nature”appena condito con olio e limone e accompagnato da insalatina.

Strada facendo mi é venuta invece  l’idea di trasformarlo in un paté leggero da gustare coi pane o crostini. Una ricetta veloce, fresca e sana, le caratteristiche che più mi piacciono in cucina!

per una piccola ciotola di paté

 

1 filetto di sgombro lessato ( circa 150 gr)

1 vasetto di yogurt greco 0% grassi

1 cucchiaio di prezzemolo e erba cipollina tritati

1 cucchiaio di olio e.v.o

1 cucchiaio abbondante di succo di limone

sale e pepe qb

Versare tutti gli ingredienti in un mixer e frullare . Aggiustare di sale e pepe a piacere. Si può conservare in frigorifero in un recipiente con coperchio per qualche giorno.

 

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