Brisé al tarassaco e ricotta

È arrivato il momento per rimettersi in forma. La scusa consolatoria di sgarrare coi manicaretti durante il lockdown non l’abbiamo più, e sinceramente a me mangiare sano piace. Questo non significa portare in tavola verdure bollite e scondite o pietanze tristi, ma sforzarsi di ridurre al minimo tutti gli ingredienti di origine animale, le farine troppo raffinate, i cibi troppo conditi.

Io in tavola porto un po’ di tutto, la mia cucina tipicamente a base vegetariana ( ma che prevede anche pesce e pochissima carne) è molto varia, un po’ perché la consuetudine mi annoia e soprattutto perché sono convinta che variando molto i cibi  alla fine si riesca a raggiungere una alimentazione sana per la maggior parte delle persone.

Mi diverto anche a cercare modi alternativi di cucinare le preparazioni di base ed è per questo motivo che mi ha entusiasmato questa ricetta di torta salata preparata con un guscio di brisé senza burro, che forse avevo trovato sul blog di Timo e Lenticchie ( https://blog.giallozafferano.it/timoelenticchie/) che spesso seguo per il tipo di proposte sane, molto varie e gustose. Come al solito ho fatto parecchie modifiche visto che non avevo in dispensa gli stessi ingredienti ma il risultato è stato ottimo. Ho sfornato una torta salata veramente saporita e friabile , buona e fragrante anche il giorno dopo. Sicuramente questa brisé  la userò per tante altre preparazioni, magari cambiando anche un po’ gli ingredienti.

per il guscio di brisé:

250 farina multicereli ( io 190 + 60 farina cicerchie)

60 ml olio evo

70/90 ml circa acqua e vino bianco 

1 manciata pomodorini secchi

1 cucchiaio di burro arachidi bio

 

Per il ripieno:

200 gr Ricotta (oppure tofu cremoso x i vegani)

150 gr circa di tarassaco 

1 cipollotto Tropea e 1 spicchio aglio

1 pizzico peperoncino in polvere

Olio evo qb

Sale e pepe qb

 

Prima di preparare la brisè mettere l’olio in freezer x farlo un po’ solidificare.

Anche l’acqua e il vino andrebbero raffreddati in frigo per un miglior risultato ( il vino bianco si può sostituire con uguale quantità di acqua).

Sbollentare x due o tre minuti i pomodorini secchi poi farli asciugare su un canovaccio. 

Sbollentare per due o tre minuti anche il tarassaco già lavato poi scolarlo e tenerlo da parte. L’acqua di cottura si può utilizzare per preparare un brodo di verdure. In ogni caso conservarne una tazza x dopo

Quando i pomodorini si sono raffreddati togliere la loro parte più dura e tagliarli a striscioline.

In un mixer versare i pomodorini insieme a una tazza di farina e frullare. Aggiungere poi il burro d’arachidi, l’olio freddo e il resto delle farine setacciate. Frullare finché si forma un impasto sbriciolato. A questo punto si può anche proseguire a mano versando l’acqua e il vino a filo e impastando finché si forma una palla compatta e morbida . Coprire e tenere in frigo l’impasto almeno x mezz’ora.

Nel frattempo in una padella antiaderente far insaporire uno spicchio d’aglio a fiamma medio bassa insieme a un cucchiaio d’olio. Aggiungere anche il cipollotto tagliato a rondelle e farlo appassire delicatamente aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura del tarassaco. Togliere lo spicchio d’aglio e dopo  cinque minuti circa aggiungere il tarassaco strizzato e tritato grossolanamente al coltello. Salare e pepare a piacere. Saltare x qualche minuto poi aggiungere un pizzico di peperoncino e la ricotta scolata dal suo siero  ( o il tofu) a fiamma spenta . Se il ripieno fosse troppo asciutto aggiungere un po’ d’olio o acqua di cottura del tarassaco. Mescolare bene con una forchetta ed eventualmente aggiustare ancora di sale e/o peperoncino secondo i propri gusti 

Sistemare la brisè sul fondo di una teglia di 24 cm rivestita di carta forno, distribuendola uniformemente con spessore di qualche millimetro.

Bucherellare con una forchetta e sistemare il ripieno. Con la pasta avanzata preparare dei decori.

Far cuocere in forno statico già caldo a 180 gradi x 30/40 minuti

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