fogliolina Mini dessert alla frutta e semi di chia

Questo è un post che avevo gia inserito ma che ” magicamente” è poi sparito dal blog. Vai a sapere perché, ormai mi va tutto storto e mi tocca fare resistenza passiva per non infuriarmi troppo.

Quindi eccomi qui a riscriverlo da capo. Non ricordo che cappello avevo messo, sicuramente elogiavo i semi di chia e la loro capacità di creare una sostanza gelatinosa a contatto con alimenti acquosi come avevo già scritto qualche post fa, oltre alle loro proprietà organolettiche che spero vengano confermate anche da studi futuri.

Fatto sta che ultimamente li uso più frequentemente perché in poco tempo si possono preparare dei dessert a base di frutta freschi , buoni, salutari e senza cottura. Come questi, che si possono consumare a colazione, durante un brunch o a fine pasto.

L’idea ho presa, modificandola un po’, dall’ultimo libro di J. Oliver “Super food”.

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fogliolina Finto cappuccino al latte di nocciola, semi di chia e cioccolato

I semi di chia, che sono i semi della Salvia hispanica, molto utilizzata in centro e sud America, ormai sono diventati presenza fissa nelle dispense di chi cerca di mangiare più sano. Pare che  infatti contengano molto calcio e acidi grassi omega 3 e 6 ( paragonabili ai semi e olio di lino), oltre a vitamina C, ferro e potassio oltre ad altri microelementi.

Quello che poi li rende così interessanti in cucina é la loro capacità di assorbire liquidi, pari a dodici volte il loro peso, producendo una sostanza gelatinosa che addensa a freddo sostanze ricche di acqua come frutta o liquidi di vario tipo. Si possono aggiungere anche ad insalate , verdure o frutta cotta consumandoli preferibilmente da crudi. Il sapore é neutro quindi sono adatti sia per dolci che per pietanze salate aumentando le possibilità di consumarli quotidianamente e con fantastia.

Qui mi sono divertita a preparare un finto cappuccino perché avevo appena acquistato un latte alla nocciola e dei mini marshmellow per la mia nipotina cinquenne. Devo dire che il latte alla nocciola non mi piace un granché ma la banana e la vaniglia hanno contribuito a mitigarne il sapore. La prossimamente volta userò quello alla mandorla con l’aggiunta di cacao per ottenere il colore del vero cappuccino oppure direttamente del caffè.  I marshmellow hanno creato l’effetto schiuma oltre a dare un po’ di dolcezza aggiuntiva e il cioccolato fondente é stato la classica ciliegina sulla torta! Anche la nipotina ha apprezzato…

 

Per 2 tazze

 

300 ml di latte alla nocciola o di mandorle( in questo caso aggiungere 1 cucchiaino cacao)

30 gr semi di chia

1 banana matura

1 fialetta di essenza di vaniglia

cioccolato fondente qb

1 manciata di mini marshmellow bianchi

 

Frullare il latte insieme alla banana a pezzetti, aggiungere i semi di chia e la vaniglia ( e il cacao se avete usato il latte di mandorle) e mettere in frigo X qualche ora. L’ideale sarebbe preparare il tutto la sera per avere il finto cappuccino pronto per colazione.

Distribuire nelle tazze e completare con qualche mini marshmallow e del cioccolato grattugiato al momento. La consistenza sarà quella di un pudding , mentre del cappuccino avrà l’aspetto

 

 

fogliolina Crumble cake alle mele

La torta alle mele fa tanto Nonna Papera e per questo inizio autunno grigio e piovoso direi che è perfetta come confort food. Questa ricetta però è leggermente più elaborata rispetto a quella classica e la leggera nota di cannella insieme alla gustosa crosticina del crumble come topping la rende ancora più appetitosa.

crumble cake alle mele

per una tortiera di 22/24 cm 

200 gr di farina di farro semintegrale

50 gr farina di riso

160 gr zucchero di canna

1 bustina di lievito per torte

1 yogurt alla vaniglia

1 cucchiaino di cannella in polvere

2 uova

75 ml olio di riso

2 mele renette o golden

per il crumble

70 gr zucchero di canna

70 gr di farina di farro semiintegrale

70 gr di burro

 

Accendere il forno statico a 200° ( 180° se ventilato).

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero finché sono diventate spumose, aggiungere l’olio e lo yogurt e mescolare bene.

Setacciare le farine insieme al lievito e alla cannella e versarle a poco a poco nel composto umido appena preparato cercando di non fare grumi.

Sbucciare e togliere i semi alle mele, tagliarle a dadini e unirle all’impasto mescolando bene.

Rivestire una teglia rotonda con carta forno e versarci l’impasto preparato.

In un recipiente a parte mescolare lo zucchero e la farina per il crumble, unire il burro freddo a dadini e impastare il tutto con la punta delle dita per formare delle briciole grossolane che vanno subito distribuite sulla torta da infornare.

Mettere la teglia in forno e abbassare la temperatura a 180° ( 160° se ventilato). Cuocere per circa 40/45 minuti a seconda del forno e finché la crosticina è diventata dorata…in ogni caso vale sempre la prova stecchino!

Se invece della torta si volessero preparare dei muffin, questi vanno lasciati in forno solo 25 minuti circa.

 

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fogliolina Mini croissant alle mele e caramello salato

Facilissimi da preparare questi mini croissant sono anche buoni e belli da presentare per un tè, una colazione o un brunch. Avevo ancora in casa dei vasetti di caramello salato acquistati la scorsa estate in Bretagna e dato che la combinazione con le mele è fantastica, ecco qua! Se non avete in casa il caramello salato potete prepararlo velocemente, sul web ci sono parecchie ricette che però non ho ancora provato, oppure potete sostituirlo con una “crema” di miele e burro (a temperatura ambiente ) ottenuta amalgamando questi due ingredienti in pari quantità con una piccola frusta.

mini croissant alle mele e caramello salato

per 6/8 croissant

 

1 rotolo di pasta sfoglia rotonda

1 mela golden

6/8 cucchiaini di caramello al burro salato

1 tuorlo d’uovo

zucchero di canna qb  da spolverizzare

 

Accendere il forno statico a 190° .

Srotolare la pasta sfoglia e con una rondella suddividerla in 6 o 8 spicchi. Sbucciare e togliere il torsolo alla mela , suddividere anche questa in spicchi di grandezza proporzionale alla grandezza degli spicchi di sfoglia.

Posizionare ogni spicchio di mela sulla base larga dei triangoli di sfoglia lasciando quasi un cm di bordo libero soprattutto sui lati in modo che la mela non fuoriesca. Posizionare su ogni spicchio di mela un cucchiaino di caramello salato quindi cominciare ad arrotolare i croissant partendo dalla base larga con la mela. Fatto un primo giro sigillare il bordo laterale premendo con le dita per non far fuoriuscire il caramello durante la cottura poi continuare ad arrotolare fino alla punta del triangolo.

Disporre delicatamente i mini croissant su una teglia rivestita di carta forno e spennellarli con il tuorlo sbattuto, poi  spolverizzare con zucchero a velo.

Infornare in forno già caldo per circa 20 minuti o comunque finché sono diventati dorati

fogliolina Toast avocado, gamberi e pesto leggero

L’avocado con i gamberi ( in questo caso mazzancolle) è un abbinamento classico e sempre vincente e si può declinare in diversi modi, dalle insalate ai piatti estivi di pasta. Presentarli su una fetta di pane tostato può essere un’idea per uno snack veloce a pranzo, un antipasto o un buffet in piedi. Per arricchire il sapore ho pensato ad un pesto leggero di erbette.

toast avocado, gamebri e pesto leggero

per 4 toast aperti:

 

4 fette di pane in cassetta

1 avocado grande maturo o 2 piccoli

8/10 code di mazzancolle

1 limone

1/2 cucchiaio di erba cipollina tritata

qualche foglia di basilico

1 pezzetto di zenzero fresco

olio evo qb

sale, pepe di sichuan o bianco qb

1 pizzico di paprika forte

 

Togliere il carapace alle mazzancolle lasciando la coda e incidere il dorso per togliere il filetto nero. Sciacquare e asciugare su carta da cucina. Disporle in un recipiente di ceramica e condire con due cucchiai d’olio, sale, pepe e circa uno o due cucchiai di succo di zenzero che si ottiene grattugiando la radice fresca e schiacciandola tra due cucchiai. Coprire e conservare in frigo per una mezz’ora.

Nel frattempo sbucciare l’avocado maturo, tagliarlo a pezzetti e schiacciarlo poi con una forchetta. Condire con due o tre cucchiai di olio,due o tre cucchiai di succo di limone, il sale, il pepe e la paprika aggiungendola un po’ alla volta a proprio gusto. Coprire e tenere in frigo. Si consiglia di preparare l’avocado all’ultimo perché dopo poche ore annerisce.

Con un frullatore ad immersione preparare il pesto leggero frullando le erbette con 50/60 ml di olio e una spruzzata di succo di limone poi insaporire con un pizzico di sale.

Far tostare il pane e mettere a scaldare una padella antiaderente. Togliere le mazzancolle dal frigo e versarle nella padella ben calda col loro sughino facendole saltare velocemente da entrambi i lati.

Preparare i toast distribuendo un po’ di crema di avocado sulle fette tostate, due o tre mazzancolle e un poco di pesto leggero.

 

 

 

fogliolina Marmellata di kumquat o mandarino cinese

Da noi il mandarino cinese ( Fortunella japonica) o kumquat è coltivato soprattutto come pianta ornamentale ma in Asia il suo frutto piccolo e allungato, di colore arancio e dalla buccia liscia, è comunemente utilizzato a tavola.

A me piacciono molto entrambi, sia la pianta che come tutti gli agrumi ci rallegra nella stagione fredda, sia il frutto acidulo e molto profumato che mi piace mangiare fresco  con lo stesso entusiasmo con cui si assaggiano le olive ad un aperitivo.

Una mia amica pochi giorni fa mi ha fatto assaggiare la marmellata di kumquat preparata da lei e non ho saputo resistere alla tentazione di cimentarmi anch’io, pur sapendo a cosa stavo andavo incontro. La preparazione infatti  è piuttosto lunga e noiosa perché bisogna togliere tutti i semi prima della cottura ( e non sapete quanti ce ne sono) ma il risultato vale lo sforzo, ve lo assicuro. A patto comunque che vi piacciano le marmellate asprigne! Io non ho reso omogenea la consistenza perché mi piace sentire all’assaggio i pezzetti di frutto, in caso contrario si può frullare la marmellata  a circa 5/10 minuti dalla fine con l’apposito frullatore a immersione.

 

marmellata di kumquat o mandarini cinesi

 

per 4 vasetti da 125 ml ca

1 kg di kumquat

500 gr di zucchero

2 cucchiai di bicarbonato

 

Prima di preparare la marmellata bisogna mettere a mollo i kumquat in acqua per qualche ora. Io ho pensato di utilizzare l’acqua calda che esce dal rubinetto ( intorno ai 40/45°) e di aggiungere nella bacinella molto capiente anche un paio di cucchiai di bicarbonato in modo da lavare bene i frutti e togliere ogni residuo di sporco. Dopo circa tre o quattro ore ho anche spazzolato leggermente la buccia con uno spazzolino pulito e li ho sciacquati e asciugati.

Ora viene la parte più lunga e noiosa: tagliare a metà i frutti e togliere pazientemente i semini tenendoli da parte. Io ci ho messo una mezz’ora abbondante. Da ogni metà ricavare infine tante fettine piuttosto sottili e metterle a cuocere in una casseruola antiaderente insieme allo zucchero tenendo la fiamma a potenza medio bassa. Chiudere i semini tenuti da parte in una garza e metterli a cuocere insieme al resto, serviranno a produrre più pectina. Io mi sono accorta di non avere in casa una garza pulita quindi ho racchiuso i semi negli infusori d’acciaio per il tè.

Controllare la cottura mescolando di tanto in tanto, la marmellata deve solo sobbollire delicatamente. Dopo circa 30/40 minuti dovrebbe essere pronta…non ho fatto la prova piattino perché lasciando le fettine intere queste non si amalgamano bene al sughetto che si forma. Una volta invasata però la consistenza diventa più solida. Nulla vieta, a tre quarti della cottura, di frullare il tutto per una consistenza più omogenea. A me però piace molto sentire i pezzi di frutta sotto ai denti, soprattutto nel caso degli agrumi in cui la buccia rimane sempre un po’ tenace.

Alla fine invasare la marmellata calda nei vasetti sterilizzati e asciutti. Coprire e capovolgere finché si sono raffreddati formando il vuoto.

 

 

fogliolina Smoothie esotico

Vitaminico, sostanzioso e leggermente dolce, perfetto per una colazione ricca o un brunch. La consistenza voluta si raggiunge semplicemente versando acqua a proprio gusto.

smoothie esotico copia

per 2 bicchieri

1 mela renetta o golden

1/2 mango

5 o 6 fragole

3 datteri denocciolati

1 banana

1 arancia tarocco

1/2 bicchiere d’acqua fredda

Sbucciare la frutta, tagliarla a pezzi dopo aver tolto eventuali semi e versarla nel bicchiere del blender insieme all’acqua. Con la mia dose di acqua la consistenza rimane piuttosto compatta ma ovviamente ognuno può regolarsi come meglio crede. Frullare

fogliolina Uovo sunny side up su crema di ceci e porri

L’uovo sunny side up è l’uovo all’occhio di bue, ma forse già lo sapete. Con questo titolo però volevo anche omaggiare un cd che ascolto spesso, il solare “Sunny side up” di Paolo Nutini che è uno dei miei cantautori preferiti ( a dispetto del nome è scozzese, ma forse già sapete anche questo).

Insomma volevo avere un po’ di sole, almeno nel piatto, in questi giorni di pioggia. La crema di ceci e porri lo arricchisce e lo rende piatto unico, perfetto ad esempio per i brunch del fine settimana. Nessuno vieta di aggiungere anche una nota croccante con due fette di bacon o speck grigliate, che lo completerebbero al meglio ( ma che non avevo in frigo perché ho tagliato drasticamente l’acquisto di salumi).

Uovo sunny side up su crema di ceci e porri

per 2 persone:

 

300 gr di ceci lessati

100 gr di porro ca

2 uova

2 rametti di rosmarino

fette di pane abbrustolite

1/2 bicchiere di brodo vegetale o acqua calda

2 noci di burro

olio evo qb

sale, pepe qb

 

Premessa: non avevo in casa bacon o speck altrimenti avrei aggiunto sicuramente due fette croccanti anche di questi salumi per dare maggior sapidità al piatto. Ma è venuto bene anche così.

In una padella far rosolare a fiamma bassa due cucchiai di olio evo col rosmarino, quando ha preso sapore togliere i rametti e metterli da parte ( ricordate che gli oli essenziali delle aromatiche si sprigionano meglio in olio o burro  appena riscaldati). Versare nell’olio il porro tagliato a rondelle insieme a due o tre cucchiai d’acqua e far stufare a fiamma medio bassa finché si è ammorbidito. Aggiungere poi i ceci e far insaporire il tutto per pochi minuti. Spegnere ed emulsionare ceci e porri con un frullatore a immersione, aggiungendo via via un po’ di brodo finché si è raggiunta una consistenza cremosa. Aggiustare di sale e pepe e tenere da parte.

In un padellino far sciogliere il burro e rompere le uova facendole cuocere a fiamma vivace finché si sono abbrustoliti leggermente i bordi. Salare e pepare leggermente

Impiattare versando un po’ di crema di ceci alla base, l’uovo sunny side up, i rametti di rosmarino e una fetta di pane abbrustolito…..e il bacon croccante se l’avevate in casa!

 

fogliolina Un cavolo di smoothie

Uno smoothie veloce, fresco e salutare, dal sapore deciso e leggermente dolce. Non c’è altro da aggiungere se non che del sapore del cavolo, che fa storcere il naso a tanti, non ve ne accorgerete proprio. L”ho fatto assaggiare anche al marito che non solo ha confermato, ma ha fatto anche il bis

un cavolo di smoothie

per 2 bicchieri:

1 mela golden

1 arancia tarocco

1 foglia di verza senza la costa centrale

1 banana

1/2 tazza d’acqua

 

Lavare la foglia della verza, scegliendone una non troppo esterna, sbucciare l’altra frutta e tagliarla a pezzi. La banana io l’ho aggiunta surgelata ( in questo caso conferisce maggior freschezza alla bevanda) perché alcuni tipi di frutta li conservo così già a pezzi proprio per preparare delle bevande o “gelati” estivi.  Versare tutto nel bicchiere del blender, magari aggiungendo l’acqua a poco a poco per raggiungere la consistenza desiderata, e frullare.

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fogliolina Smoothie di frutta e datteri

Ecco una bevanda energetica e sana per fare una scorpacciata di vitamine senza zuccheri aggiunti, così da rimediare agli eccessi delle festività. Ormai tutti sanno cosa sono gli smoothies, in pratica dei frullati senza aggiunta di latte se non in qualche eccezione, quindi più leggeri e “dietetici”. Smoothie in inglese vuol dire vellutato e così infatti risulta la consistenza di queste bevande apprezzabili soprattutto in estate quando , con l’aggiunta di ghiaccio, riusciamo in pochi minuti ad ottenere un “mangia e bevi” molto rinfrescante.

Sul libretto di ricette di centrifugati e smoothies il mix che propongo qui contemplava la lattuga ( che non avevo in casa) al posto dei kiwi. Non so se così il gusto ci ha guadagnato o no, ma a me è piaciuto molto ( e non solo a me). I datteri, pur non essendo riconoscibili, hanno conferito un aroma particolare  e la giusta dolcezza. Con queste dosi si prepara un frullato molto denso ma ognuno può ovviamente regolare la quantità di acqua in base ai propri gusti.

smoothie frutta e datteri

 

per 2 persone:

 

1 mela golden

1 arancia tarocco

3 kiwi maturi

4 datteri

1/2 bicchiere d’acqua minerale naturale

 

Sbucciare la frutta , togliere i semi da arancia, mela e datteri e tagliare tutto a pezzetti. Versare in un blender insieme all’acqua. Frullare….c’est tout!

Ps. In estate usare del ghiaccio al posto dell’acqua per una bevanda più fresca

 

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