fogliolina Polpettone di verdure in crosta di fiori di zucca

I polpettoni secondo me sono tutti buoni, e non da meno lo sono quelli di verdura più leggeri e salutari. Per una presentazione più integrante ho pensato di rivestire quello vegetariano che ho preparato ieri con dei fiori di zucca appena acquistati.

Rivestito così, un semplice piatto di patate e verdure può essere una soluzione anche per ospiti a cena . Che dite? Una volta tagliato a fette si può impiattare con una salsa di pomodori e basilico come ho fatto qui oppure con del burro nocciola o ancora con una fondutina ai formaggi.

dosi

700 gr di patate a pasta bianca

150 gr di carote

200 gr zucchine

100 gr cipollotto

10 fiori di zucca

1 cucchiaio di prezzemolo e 1 di erba cipollna

1 rametto di rosmarino e qualche foglia di salvia

1 uovo

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

1 o 2 cucchiai di pan grattato

sale, pepe qb

olio evo

Preparazione:

Far lessare le patate, sbucciarle e tenerle da parte.

Tagliare a dadini le verdure e farle rosolare in due cucchiai d’olio insieme a salvia e rosmarino per circa dieci minuti. Salare e pepare, poi togliere gli aromi.*

In una ciotola mescolare le verdure con le patate schiacciate, l’uovo, il formaggio, 1 cucchiaio di pangrattato, il prezzemolo e l’erba cipollina. Aggiustare di sale e pepe.

Aprire delicatamente i fiori di zucca, togliere il pistillo centrale, sciacquarli e asciugarli.

Sistemare l’impasto di patate e verdure su una teglia rivestita di carta forno dandogli la forma di polpettone. Rivestirlo con i fiori di zucca disposti regolarmente, salare leggermente e spolverare con un po’ di pangrattato. Passare dell’odio a filo e/o due o tre pezzetti di burro.

Infornare a 180 gr per 30 minuti circa

Tagliare a fette e servire con un sugo di pomodori e basilico oppure del burro nocciola o una fondutina di formaggio.

Si può conservare in frigo per un paio di giorni.

* per una preparazione più veloce si possono utilizzare le stesse verdure congelate tagliate a cubetti

 

fogliolina Fiori di zucca ripieni su salsa di ciliegini

Quando vado al mercato non riesco mai a resistere ai fiori di zucca, che in realtà sono fiori di zucchina, e di solito li preparo aperti e impanati come se fossero delle sottili cotolette vegetali. Ieri invece ho voluto provarli ripieni ma con una cottura al forno dato che la frittura in casa quasi sempre la evito. La ricetta classica richiede la mozzarella ma li volevo più leggeri quindi ho ripiegato sulla ricotta. Presentati così, su una salsa di pomodori ciliegini devo dire che sono proprio saporiti e leggeri!

Fiori di zucca ripieni su salsa di ciliegini

 

per 4 persone

12 fiori con la zucchina ancora attaccata

200 gr ricotta vaccina o di pecora

12/15 pomodorini ciliegini circa

1 scalogno grande o 2 piccoli

2 acciughine sott’olio ( sostituire con capperi per un piatto vegetariano)

1 uovo

1 spicchio d’aglio

1 manciata di basilico

erba cipollina qb

1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

olio evo qb

sale, pepe

 

Staccare delicatamente la zucchina dal fiore che va poi lavato e asciugato su carta da cucina. Nel frattempo tagliare a cubetti sia le zucchine che lo scalogno e farli cuocere a fuoco medio insieme a 1 cucchiaio d’olio senza farli attaccare ( eventualmente aggiungere un poco di acqua tiepida).

In un’altra padella far stufare uno spicchio d’aglio con poco olio, aggiungere i pomodori ciliegini lavati e tagliati in spicchi , un pizzico di sale e pepe e cuocere per circa 15 minuti a fiamma piuttosto vivace coperti senza farli asciugare troppo. A fine cottura togliere lo spicchio d’aglio e aggiungere il basilico. Frullare il sugo non troppo finemente

In una ciotola versare la ricotta setacciata in precedenza con un colino, le zucchine cotte, l’uovo, il parmigiano, 1 cucchiaio di erba cipollina tritata insieme alle acciughe e alla fine aggiustare di sale e pepe.

Aprire delicatamente i fiori di zucchina, togliere i pistilli e riempire ciascuno con un cucchiaio circa di ricotta, arrotolarli intorno al ripieno  e disporli su una teglia rivestita di carta forno leggermente spennellata d’olio. Distribuire un filo d’olio anche sopra e infornare in forno a 180° per 10/15 minuti

Impiattare disponendo i fiori caldi sulla salsa di ciliegini intiepidita

fogliolina Ricottine ai fiori eduli

Ho piantato un piccolo nasturzio sul balconcino di casa che fa tantissimi fiori e dato che è anche bello e buono da mangiare col suo sapore piccantino, mi sono divertita a preparare queste ricottine. La forma e la dimensione possono anche essere diverse…come finger food vanno bene le dimensioni di un cioccolatino mentre qui io ho usato la forma di una mini ciambella ed è diventato il piatto principale insieme a fette di pane integrale e insalata mista.

Anche la ricotta, che comunque come scelta rimane piuttosto leggera, può essere sostituita con un altro formaggio spalmabile a scelta come un caprino ( meglio se di vera capra) o della robiola o del labnè, facile da preparare la sera prima con lo yogurt greco. L’idea insomma è quella di fare una presentazione diversa dal solito soprattutto in un buffet offerto agli amici

ricottine ai fiori eduli

per 6 ricottine

 

400 gr di ricotta vaccina

10 fiori di nasturzio

una manciata di erbette miste: cipollina finocchietto basilico…

una decina di capperi dissalati

sale,pepe bianco o di Sichuan qb

2 fette di pane secco integrale

olio evo 5 o 6 cucchiai

6 pomodorini secchi sott’olio

6 fiori di lavanda per la decorazione

 

Setacciare la ricotta, condirla con un paio di cucchiai d’olio e il trito preparato con le erbette ( tenendone da parte un po’ per la decorazione finale)  , 4 fiori di nasturzio e i capperi dissalati. Insaporire con un po’ di pepe bianco, assaggiare ed eventualmente aggiungere anche del sale.

Spennellare 6 stampi da muffin ( io ho utilizzato quelli da mini ciambella per ottenere una forma bucata al centro) con dell’olio evo e sul fondo distribuire regolarmente i 6 nasturzi tenuti da parte separando i petali per poterli disporre meglio .

Riempire delicatamente le formine con la ricotta pressando sul fondo per non avere vuoti, ricoprirle con pellicola alimentare e mettere in congelatore per circa un’ora per poi poterle estrarre più facilmente dagli stampi.

Nel frattempo grattare il pane raffermo cercando di ottenere delle briciole piuttosto grossolane, tagliare i pomodori secchi a listarelle e far tostare tutto insieme in una padella antiaderente con un pochino d’olio.

Capovolgere le ricottine sul piatto da portata, decorarle con le briciole di pane e pomodorini tostati, le erbette fresche avanzate e il fiore di lavanda. Servirle a temperatura ambiente con fette di pane tostato

 

 

 

fogliolina Sciroppo ai fiori di sambuco

Se vedete dei sambuchi fioriti in giro ( adesso è il momento giusto) lontano dalle vie più trafficate, raccogliete qualche fiore e correte a casa a preparare questo sciroppo. Quest’estate potrete godere di una bevanda molto rinfrescante dal delicato aroma floreale. Basterà sciogliere due o tre cucchiai di sciroppo in ogni bicchiere di acqua, meglio ancora se fresca e frizzante, insieme a una fetta di limone.

Questa ricetta me l’ha data tempo fa la gentilissima titolare di un agriturismo in Val di Cembra , che ancora ringrazio.

Molti preparano anche un cocktail di nome Hugo, mescolando lo sciroppo con del prosecco. Ecco la ricetta tratta dal sito Wine Dharma…cocktail Hugo è un concentrato di freschezza, un aperitivo irresistibile, ma facilissimo da preparare: riempite un calice di Prosecco, aggiungete due foglie di menta, un filo di sciroppo di melissa e un goccio di soda.

 

Sciroppo di sambuco

per 1 l di sciroppo circa

 

12/15 fiori

3 limoni

1 l d’acqua

1 kg zucchero

 

Sciacquare delicatamente i fiori freschi appena colti e a cui è stato tolto il gambo. Disporli a strati in un recipiente grande ( di vetro o ceramica) alternandoli ai limoni tagliati a fette sottili.

Premere leggermente e versare l’acqua cercando di tenerli immersi. Coprire il recipiente e lasciar riposare in luogo fresco per circa 24/36 ore.Non superare le 48 ore altrimenti il macerato può iniziare a fermentare.

Filtrare il macerato con un colino a maglie strette e poi strizzare con un telo ben pulito la parte rimanente di fiori e limoni in modo da estrarre bene tutto il succo. Pesare tutto il  succo ricavato e aggiungere lo stesso peso di zucchero ( circa un kg).

Far bollire lo sciroppo a fiamma piuttosto bassa per circa 15 minuti e imbottigliarlo ancora caldo in bottiglie di vetro sterilizzate. Dato che non si sono aggiunti conservanti come acido citrico o aceto, lo sciroppo va conservato in frigo fino al momento del consumo. In caso contrario, se si volesse conservarlo in una dispensa fresca, al momento della bollitura aggiungere anche 1 bicchiere di aceto di mele.Per preparare una bibita dissetante lo sciroppo va diluito in acqua fredda, meglio se frizzante, con dosi 1:6 circa ( una di sciroppo e sei di acqua). Una fetta di limone completa il tutto

fogliolina Insalata mista floreale con salmone e uova di quaglia

Come resistere ad una vaschetta di insalata mista completa di fiori eduli? Infatti non ho resistito e l’altra sera da Eataly l’ho subito acquistata. Fa ancora freddino ma l’idea di preparare un piatto che mi proiettasse nella bella stagione mi ha stuzzicata davvero! Allora ho pensato di arricchire questa bella insalata con un filetto fresco di salmone e delle uova di quaglia per farne un gioioso, fresco e veloce piatto unico.

Insalata floreale con salmone e uova di quaglia

per 1 persona

 

1 paio di manciate di insalata mista con fiori eduli

1 manciata di carote e bietole a julienne

1 fetta sottile di salmone fresco

2 uova di quaglia

1 cucchiaio di yogurt magro

1 cucchiaino di senape

Succo di limone qb

olio evo qb

sale, pepe qb

 

 

Far lessare le uova di quaglia e preparare una finta maionese mescolando lo yogurt con la senape aggiungendo un cucchiaino d’olio ed eventualmente un pizzico di sale.

Scaldare bene una padella antiaderente leggermente unta di olio evo e far dorare velocemente da ambo i lati la fetta di salmone. Salare e pepare a piacere aggiungendo anche del succo di limone.

Disporre l’insalata lavata e asciugata sul piatto con una manciata di carote e bietole rosse a julienne, condirla leggermente con sale, olio e limone e  completare col salmone, le uova sgusciate e tagliate a metà e la finta maionese.

 

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fogliolina Fiori eduli

Posto anche qui quello che ho scritto tempo fa nell’altro mio blog “I giardini di Babilonia” a proposito dei fiori eduli.

Belli in giardino e meravigliosi nei nostri piatti, i fiori eduli sono più di quanti si possa immaginare. Alcuni a pensarci già li consumiamo abitualmente come i carciofi, i fiori di zucca , i cavolfiori e i profumatissimi e preziosi pistilli dello zafferano. Gli altri, meno consueti, ve li voglio mostrare qui così che  al momento dell’acquisto di nuove piante per i nostri balconi o giardini ,possiamo magari scegliere anche quelle fioriture che rallegreranno i nostri piatti. Oppure, passeggiando in campagna lontano da vie trafficate, raccogliere quelli che la natura ci offre spontaneamente.

Vorrei segnalarvi un vivaio che ho notato lo scorso anno a Floralia, si chiama “Le erbe di Margherita” ed è gestito con passione e competenza dalle titolari . I cartellini delle piante aromatiche in vendita riportano in modo molto chiaro gli utilizzi delle stesse e le parti che si possono utilizzare in cucina . Dato che sono appassionate di cucina, distribuiscono un cataloghino con gli abbinamenti tra erbe e pietanze , tra cui l’elenco dei fiori eduli . Il loro sito , altrettanto esplicativo ,  è www.leerbeinbocca.it dove queste notizie si possono trovare online

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