fogliolina Mini burger di carne ultra veloci

Ma se arrivano tanti amici a cena, che poi forse è più un aperitivo che una cena, e si deve preparare un buffet senza impazzire troppo cosa ci dobbiamo inventare? Ovviamente le idee sono molto molte ma se non si ha troppa dimestichezza in cucina si può iniziare da questi mini burger, facilissimi e super veloci da preparare. Li ho pensati da abbinare a tre salsine ( di queste preparatene grandi dosi perché finiscono in fretta, anche prima che arrivi la carne).

Mini burger alle tre salse

 

Per  25/30 mini burger

 

400 gr di carne macinata di buona qualità

400 gr di salsiccia al finocchio

1 cucchiaio ca di succo di limone

Sale, pepe qb

 

In una ciotola mescolare bene la carne trita e la salsiccia, aggiungere il succo di limone ed eventualmente aggiustare di sale e/o pepe.

Formare delle palline di circa 3 o 4 cm di diametro e schiacciarle  per formare dei mini burger.

Scaldare bene una padella antiaderente leggermente oliata e far grigliare i burger velocemente uno o due minuti per lato. Servire caldi con le tre salsine d’accompagnamento. O altre di vostro gradimento

 

Salsa delicata ai peperoni

per 400 ml di salsa ca

2 peperoni rossi

4 cucchiai circa di olio evo possibilmente di buona qualità

sale, pepe di sichuan ( o bianco) qb

Lavare e asciugare i peperoni interi e farli abbrustolire in forno alla temperatura di circa 220 gradi su una teglia rivestita di carta forno per 40 minuti *, girandoli a metà cottura . Sono pronti quando si sono inteneriti e hanno assunto un aspetto abbrustolito. A quel punto si mettono a raffreddare in un sacchetto di carta o di plastica per alimenti per poterli poi spellare molto facilmente.

Dai peperoni ricavare delle falde ben spellate e senza semi,  disporle in un contenitore alto e stretto da con un pizzico di sale e pepe e con un frullatore a immersione frullare versando poco per volta qualche cucchiaio di olio a filo . Continuare a emulsionare per qualche minuto.

 

Salsa speziata allo yogurt

per 1 ciotolina di salsa:

1 vasetto di yogurt greco da 170 ml

1 cucchiaino di “ras el hanout”

1 cucchiaino di “zahatar”

1 o 2 cucchiai di olio evo

1 pizzico di sale

 

Per esaltare maggiormente il sapore delle spezie si deve scaldare leggermente l’olio al microonde versandoci poi un cucchiaino di ras el hanout. Si aggiunge lo yogurt , lo zahatar e si aggiusta eventualmente di sale. Alla fine versare un filo d’olio.

Ras el hanout e zahatar sono miscele di spezie e erbe tipiche della cucina libano israeliana. Si trovano nei negozi specializzati in spezie tipo “Tutte le spezie del mondo” che fa vendita online oltre ad essere presente nelle varie manifestazioni di food. Ovviamente possiamo creare da soli le miscele che più ci piacciono….basta provare: curry, cumino,paprika, peperoncino, noce moscata e un pizzico di chiodi di garofano  possono sostituire la Ras el hanout. Origano,timo, rosmarino secchi, mescolati a  gomasio possono sostituire la zahatar.

 

Salsa verde di lattuga

per una ciotola di salsa

 

1 cespo di lattuga

2 o 3 cucchiai di aceto di mele

3 o 4  fette di pan carré bianco o mollica di pane avanzato

1 cucchiaio raso di erba cipollina tritata

1 cucchiaino di capperi sotto sale

3 o 4 cucchiai di olio e.v.o

sale qb

fogliolina Filetto di maiale glassato al miele a bassa temperatura

Una di quelle ricette che mi sono state spiegate al volo e che ho voluto provare per la curiosità. Non mangio molta carne, ma il filetto di maiale non mi dispiace, soprattutto nei mesi invernali. Un piatto che è veloce da preparare e che fa bella scena se si hanno invitati a cena. Veloce da preparare, ma non da cuocere, perché la caratteristica di questa ricetta è la cottura lenta a 120°, tecnica che permette di avere una carne morbida anche se ben cotta senza utilizzo di grassi. Pare che sia una ricetta di Jamie Olivier ma sul web non ne ho trovato traccia. Le dosi mi sono state date a livello “spannometrico” e quelle che trovate qui sono mie. Se vi fidate, direi che sono giuste. Il filetto è piaciuto un sacco a tutti

Filetto di maiale glassato al miele

per 6 persone

 

1 filetto di maiale di circa 700 gr

1 cucchiaio abbondante di miele millefiori liquido

2 cucchiaini di paprika affumicata

sale e pepe qb

 

 

Scaldare il forno statico a 120°.

Mescolare la paprika con sale e pepe ( io ho usato solo un pizzico di quello bianco) e strofinare questa miscela sul filetto in modo omogeneo. Far scaldare il miele velocemente in microonde per renderlo più fluido e spalmare anche questo sulla carne utilizzando un pennello da cucina.

Rivestire una teglia con carta da forno e disporre il filetto al centro. Infornare quando la temperatura ha raggiunto i 120° e far cuocere per circa 1 ora e 45 minuti. La carne deve risultare un po’ rosata e tenera.

Si serve a fette sottili sia calda che tiepida.

 

 

fogliolina Involtini croccanti di pollo speziato

Adoro la pasta brick….e a Milano per ora non l’ho ancora trovata! Simile alla pasta phillo , che è tipica della cucina greca e turca e che si trova abitualmente nei supermercati, la brick  fa parte invece dell’area magrebina e qui da noi non si è ancora diffusa. L’ho trovata casualmente nel reparto freschi di un supermercato in una località della Svizzera francese ( in Francia ovviamente è molto diffusa) e da quando l’ho provata in più di una ricetta, mi sembra di non poterne più fare a meno….Quindi questo post è anche un appello! Chi l’ha mai acquistata a Milano, e soprattutto dove?

In mancanza di pasta brick ( in Marocco e Tunisia viene chiamata malsouka) questi in involtini si possono preparare anche con la phillo , più sottile e senza sapore, ma che può andar bene allo scopo. La farcitura di pollo inoltre può essere mangiata così, accompagnata da insalata mista e/o riso basmati.

In ogni caso mi impegno a produrla in casa, anzi a riprovare visto che il primo tentativo è stato un disastro!

involtini di pollo speziato in pasta brick

 

per 4 persone

400 gr di petto di pollo a fette

4 o 5 fogli tondi di pasta brick

2 carote piccole tagliate a julienne

1 gambo piccolo di porro tagliato a julienne

1 tazza di cavolo cappuccio tagliato a julienne

3 o 4 cucchiai di olio evo, sale qb

per la marinata:

1 cucchiaio di olio

1 cucchiaio di olio di sesamo

1 cucchiaio di aceto di riso

1 o 2 cucchiai di salsa di soia

1 cucchiaio di limone

1 cucchiaino di miele ( non di castagno)

1 cucchiaio di semi di sesamo

spezie miste: 1/2 cucchiaino di paprika forte o affumicata,1 punta di peperoncino ( anche fresco), una punta di pepe di sichuan, 2 pizzichi di cumino macinato..

sale qb

 

Preparare la marinata facendo scaldare leggermente i due tipi di olio ( anche a microonde) e mescolandovi all’interno tutti gli altri ingredienti, regolando le dosi a proprio gusto.

Tagliare a striscioline le fette di pollo e versarle nella marinata mescolando bene. Coprire e lasciare in frigo per almeno mezz’ora prima di cuocerle in modo che si insaporiscano bene.

Nel frattempo lavare e tagliare a julienne le verdure, scaldare con un cucchiaio d’olio una padella antiaderente ( sarebbe più indicato un wok) e farvi saltare velocemente le verdure per un paio di minuti con un pizzico di sale. Le verdure devono rimanere belle croccanti.

Aggiungere il pollo marinato , mescolare bene e farlo saltare insieme alle verdure. Dovrebbero bastare pochi minuti. Assaggiare ed aggiustare eventualmente di sale e/o pepe.

Accendere il forno a 200°.

A parte tagliare in quattro parti il foglio di pasta brick, ottenendo così 4 triangoli. All’interno di ognuno versare circa un cucchiaio abbondante di pollo e verdure e , dopo aver chiuso i due angoli di base verso l’interno, arrotolare formando un involtino.

Spennellare tutti gli involtini con olio evo, disporli su una teglia rivestita di carta forno e farli cuocere in forno caldo per una decina di minuti finché si sono dorati.

Servire con insalata fresca o con salse fresche tipo tzatziky

 

 

 

 

 

 

 

 

fogliolina Rotolo di tacchino alla frutta secca

Le feste natalizie si stanno avvicinando molto in fretta e bisogna trovare qualche ricetta non troppo complicata da mettere in tavola per i nostri ospiti. E’ un’idea che rimanda al tacchino ripieno del Giorno del Ringraziamento americano, ma molto più semplice e veloce. Ho utilizzato castagne e prugne secche nel ripieno, ma queste ultime si possono sostituire con una mela tagliata a dadini. Terrei però le castagne bollite che nel ripieno di carne ci stanno molto bene ( si trovano poi in tutti i supermercati già lessate quindi niente fatica!).

rotolo di tacchino alle castagne e albicocche

1 fetta intera di fesa di tacchino aperta da 700/800 gr ca

350 gr di carne trita da sugo

6 fette di pane in cassetta meglio se multicerali

100 gr di speck a fette spesse

120 gr di pancetta arrotolata tagliata sottile

2 tazze di brodo vegetale

una decina di prugne secche morbide denocciolate

100 gr di castagne lessate senza buccia

1/2 bicchiere di vino bianco

50 gr burro

olio evo qb

1 uovo

salvia, alloro qualche foglia

sale, pepe, noce moscata qb

qualche stecchino

 

Tagliare lo speck a listarelle e il pane ( a cui è stato tolto il bordo) a cubotti. Farli tostare insieme a una noce di burro in una padella antiaderente a fiamma vivace per pochi minuti. Aggiungere circa 1/2 tazza di brodo e farlo asciugare un poco. Togliere dal fuoco e tenere da parte finché il composto si è raffreddato.

In una ciotola capiente versare la carne trita, le prugne tagliate ognuna in quattro parti, le castagne tagliate a metà, l’uovo , qualche pizzico di sale, qualche pizzico di noce moscata e un pizzico di pepe bianco o di sichuan. Amalgamare bene gli ingredienti e aggiungere anche lo speck e il pane che si sono raffreddati. Assaggiare ed aggiustare eventualmente con sale o altre spezie.

Sul ripiano ricoperto di carta forno sistemare la fetta di fesa aperta e insaporirla leggermente all’interno con un pizzico di sale e pepe. Distribuire uniformemente il ripieno e richiudere avvolgendo il rotolo su se stesso e fissandolo  con qualche stecchino. Avvolgere poi il rotolo con le fette di pancetta .

Far rosolare un po’ di olio evo  e due noci di burro  in una casseruola antiaderente insieme a qualche foglia di salvia e due di alloro. Adagiare il rotolo di tacchino, farlo rosolare a fiamma piuttosto vivace su tutti i lati e sfumare col vino bianco.

Coprire la casseruola, abbassare la fiamma e cuocere per circa un’ora versando via via del brodo per non far asciugare il sugo. Rigirare il rotolo ogni quindici minuti circa.

 

fogliolina Pollo al curry e funghi con riso basmati

Il pollo al curry è uno dei miei piatti preferiti e qui l’ho abbinato a dei funghi in una versione molto cremosa, ma leggera, che avvolge il riso basmati. Un piatto unico facile che ci aiuta quando abbiamo invitati perché può essere preparato in anticipo e riscaldato all’ultimo momento. In questo caso consiglio di aggiungere lo yogurt solo poco prima di servire in tavola.

 

pollo al curry e funghi con riso basmati

Per 2/3 persone

 500 gr petto di pollo

1/2 cipolla

1 gambo piccolo di sedano

1 carota

200 gr di funghi champignon

1/2 l di brodo vegetale ( o di pollo)

1 conf di yogurt greco

1 cucchiaio di curry

1 punta di peperoncino

1 punta di paprika

250 gr di riso basmati

Sale, pepe qb

1 o 2 cucchiai d’olio evo

Tagliare a pezzetti il petto di pollo, versarlo in una ciotola e aggiungere un pizzico di sale e le spezie mescolando bene. Coprire e conservare in frigo per circa 1 ora.

Tritare le verdure, tranne i funghi, e farle rosolare in una padella antiaderente ( meglio se wok) con un paio di cucchiai d’olio a fiamma bassa e uno o due cucchiai di brodo per mantenerle morbide fino a cottura. Aggiungere i pezzetti di pollo con le spezie e far rosolare anche questi mescolando continuamente.

Versare quindi il brodo e continuare a cuocere per dieci minuti.

Nel frattempo pulire i funghi e tagliarli a fettine, aggiungerli al pollo dopo dieci minuti di cottura e continuare a cuocere coperti e a fiamma bassa per circa 20 minuti.

Cuocere il riso al dente e tenere da parte una tazza di acqua di cottura da aggiungere eventualmente al pollo se il sugo dovesse asciugarsi troppo.

Quando il pollo è cotto versare un paio di cucchiai di yogurt, spegnere la fiamma  e mescolare bene.

Servire con il riso basmati

fogliolina Pollo speziato allo yogurt in due modi

Una ricetta con due tipi di presentazione e, in parte, di cotture. Semplice e veloce da preparare può essere un’idea anche per una cena tra amici. Il petto di pollo, o volendo la fesa di tacchino, carni molto versatili e leggere  ma piuttosto insipide, ben si prestano per questi piatti speziati dalle cotture veloci e adatti in tutte le stagioni. La preparazione iniziale è la stessa ma possiamo scegliere di preparare degli spiedini da cuocere su una piastra o  far cuocere i bocconcini in padella o nel wok.pollo speziato allo yogurt

per 4 persone o 8/10 spiedini

500 gr di petto di pollo o fesa di tacchino

350 gr di riso basmati lessato

1 cucchiaino raso di paprika

1 cucchiaino raso di curry

1 cucchiaino raso di curcuma

1 punta di peperoncino piccante e 1 punta di zenzero in polvere

1/2 cucchiaino di cumino in polvere

1/2 cucchiaino di aglio in polvere

1 vasetto di yogurt magro

il succo scarso di 1 limone

2 cucchiai d’olio evo

sale qb

 

Tagliare i petti o la fesa a cubotti di circa 3 cm di lato e metterli a marinare in una ciotola con il succo di limone , l’olio e qualche pizzico di sale. A parte preparare la miscela con le spezie in polvere ( le spezie possono essere anche diverse da quelle indicate o avere altre proporzioni in base ai propri gusti) e distribuirla uniformemente sulla marinata di pollo rigirando bene. Per ultimo versare lo yogurt sempre mescolando.

Coprire la ciotola con la pellicola e riporre in frigo per 8/10 ore.

Se si vogliono preparare gli spiedini, togliere i cubotti dalla marinata facendoli sgocciolare un po’ e infilarli sugli spiedini lunghi. Far scaldare bene una piastra antiaderente e farli cuocere  su entrambi i lati per circa 10 minuti in totale o finché sembrano cotti e dorati. La marinata avanzata va distribuita a fine cottura per farla scaldare leggermente. Servire con riso basmati lessato

Cottura senza spiedo: scaldare una larga padella antiaderente, o meglio una pentola wok, e versare i bocconcini leggermente sgocciolati dalla marinata. Far cuocere rigirando spesso per circa 8/10 minuti e all’ultimo versare il sugo avanzato della marinata. Mescolare bene e servire con riso basmati lessato.

fogliolina Mix di polpette con salsine d’accompagnamento: Polpette di carne con sorpresa e salsa ketchup home made

Le polpette sono un mio cavallo di battaglia, è uno di quei piatti casalinghi che trovo geniali per diversi motivi; si riescono ad avere infinite varianti, sono una perfetta soluzione per riciclare piccoli avanzi e, primo aspetto tra tutti, sono buonissime. Adesso anche i grandi chef le stanno rivalutando tanto che Barbieri ne ha scritto un libro. Il trucco per farne un piatto apprezzatissimo è che siano morbide dentro e croccanti fuori, oltre che saporite. Quando si preparano polpette di carne è importante quindi ammorbidirle con pane bagnato nel latte e strizzato ( l’ingrediente che preferisco) oppure patate lessate, alcuni usano anche la besciamella ma non l’ho mai provata.

Queste ricette le ho presentate ad un mio corso di cucina ( la foto non è un granché perché scattata di sera all’interno) come idea per una cena a buffet insieme a salsine d’accompagnamento. Suddividerò il post in più ricette ; qui partiamo con le classiche polpette di carne leggermente rivisitate e accompagnate da salsa ketchup home made. La ricetta di questa salsa l’ho trovata sul blog ” Trattoria da Martina”, che ringrazio perché pubblica sempre ricette fantastiche, ma non mi ricordo se ho apportato piccole modifiche.

mix di polpette e salsine d'accompagnamento

 

Polpette di carne con sorpresa

per circa 30 polpettiine

 

400 gr carne macinata da ragù

150 gr ca pane raffermo

1  scalogno e 1 spicchio aglio

Un pizzico di ;  di noce moscata,  paprika, pepe , sale

1 uovo

Una quindicina di olive taggiasche denocciolate

”         ”             Pezzetti di pomodorini secchi sott’olio

2 cucchiai formaggio  grattugiato

1 mazzetto di prezzemolo e   erba cipollina

pangrattato

Olio evo e olio di semi

Ammollare il  pane con latte o acqua  ,strizzarlo e frullarlo in un robot da cucina  con lo scalogno e l’aglio tagliati a piccoli dadini, il prezzemolo e l’ erba cipollina . Per ultimo aggiungere la carne macinata, l’uovo e il formaggio grattugiato e mescolare. Insaporire con sale e spezie a proprio gusto. Mettere il composto in frigo per mezz’ora circa

Formare delle polpettine di 3  o 4  cm diametro mettendo al centro di metà polpette le olive taggiasche  denocciolate e dell’ altra metà  i pomodorini secchi. Impanare e cuocere in padella con i due oli in parti uguali ( devono solo coprire il fondo della padella antiaderente) a fiamma sostenuta rigirandole uniformemente.

 

Salsa ketchup home made

 

170 gr passata Mutti+ 30 gr triplo concentrato Mutti

110 gr miele millefiori o acacia

120g di aceto di mele

60g acqua

20g di zucchero

6g di sale

1/2 cucchiaino abbondante di polvere di cipolla essiccata

1/4 di cucchiaino di polvere di aglio essiccato

 

Unire tutti gli ingredienti in una piccola casseruola e portare a bollore a fuoco moderato , poi abbassare la fiamma e far sobbollire per 20 minuti mescolando di tanto in tanto. Spegnere e coprire con un coperchio fino a che la salsina sarà completamente fredda. Conservare in un vasetto ermetico in frigorifero. Per conservarlo a lungo si può sterilizzate il vasetto in un pentolino coperto da due dita d’acqua e facendolo bollire per 30/40 minuti .  Oppure appena invasato a caldo si rovescia il vasetto a testa in giù finché non si è completamente raffreddato

 

fogliolina Spiedini di pollo ai pomodori secchi e olive

Una ricetta semplice per rendere più “divertente” e saporita l’anonima fettina di pollo. In questa veste il petto di pollo può essere servito in  un invito informale o per una cena a buffet. Il sapore è davvero gustoso, provare per credere!

Spiedini di pollo alla crema di pomodori secchi e olive 2 copia

per 4 persone

400 gr petto pollo tagliato sottile

6/7 pomodorini secchi sott’olio

1 cucchiaio di olive taggiasche denocciolate

1 cucchiaio circa di capperi dissalati

1 cucchiaio di prezzemolo e erba cipollina tritati

1 o 2 fette di pan carré

1 limone

1 cucchiaio di gomasio o di semi sesamo tostati

1 cucchiaio farina bianca

Olio evo, Sale e pepe, pepe qb

Mettere nel bicchiere del robot da cucina i pomodori, i capperi, le olive, le erbette , il gomasio e il pan carré spezzettato e frullare . Aggiungere, solo se l’impasto fosse troppo asciutto, 1 o 2 cucchiai di olio ed eventualmente aggiustare di sale. Distribuire il ripieno sulle fette di pollo tagliate sottili coprendole completamente . Arrotolare ogni singola fetta, fissare l’involtino con uno stecchino e infarinarlo leggermente.

In una padella antiaderente far scaldare due o tre cucchiai d’olio e.v.o e far rosolare bene su ogni lato gli involtini salandoli leggermente . Aggiungere il succo del limone insieme a due o tre cucchiai di acqua calda e far sfumare a fuoco vivo. Abbassare la fiamma e completare la cottura col coperchio finchè le scaloppine si sono dorate e il sugo si è ristretto . Servire tagliando diagonalmente gli involtini a fette e infilandoli su uno spiedino lungo

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