fogliolina Homemade granola gluten free

“Ma dove vai se la granola non ti fai ?”…ecco, sembra infatti che tutte le food blogger abbiano la propria ricetta di granola ormai pubblicata da tempo. Chissà perché ho aspettato tanto a prepararne una anch’io, forse perché la mattina non faccio classiche colazioni a base di yogurt o latte con cui questo mix si sposa a meraviglia? Eppure la mia dispensa pullula di semi oleosi, frutta secca o disidratata e chi più ne ha più ne metta…

E proprio per quest’ultimo motivo mi sono decisa a provare la mia ricetta, perché infatti non esistono dosi precise di questa bontà, che io e mio marito sgranocchiamo così com’ é piluccando dierttamente dal barattolo. E’ per così dire una di quelle ricette aperte a mille interpretazioni. La base è un mix di fiocchi d’avena o altri cereali, semi oleosi, frutta disisdratata, miele..tostati in forno, ma esistono anche versioni gluten free quindi senza cereali come quella che ho preparato io ( non per una scelta radicale ma per diminuire un po’ le quantità ingerite giornalmente di cereali).

In pratica, semplificando molto, si potrebbero usare queste proporzioni.

4 parti di un mix di semi oleosi ( nocciole, noci, mandorle, anacardi..)

1 parte di un mix di semi tipo lino, sesamo, girasole…

1,5 parti di frutta disidratata ( uvetta, mirtilli rossi, albicocche…)

4 cucchiai di olio di cocco o di semi

3 cucchiai di miele o altro dolcificante

1 cucchiaino di estratto di vaniglia, 1 cucchiaino scarso di cannella, pizzico di sale

Per una versione completa di cereali aggiungere anche 4 parti di fiochi d’avena o altro cereale + altri due cucchiai di miele + 2 cucchiai di olio

Ps per la mia versione sotto ho preso spunto dal blog Il cavoletto di Bruxelles” che ringrazio.

 

Per 2 o 3 vasetti da 250 ml circa

 

100 gr anacardi

60 gr mandorle spellate

70 gr nocciole spellate

60 gr mix già pronto di semini non salati

80/90 gr di mix di uvetta,  bucce arancia candita, qualche dattero, albicocche disidratate

1 albume d’uovo

2 cucchiai d’acqua

3 cucchiai di olio di riso

2 cucchiai di miele ai frutti di bosco

1/2 cucchiaino estratto di vaniglia e 1/2 di cannella in polvere

 

Frullare velocemente i semi oleosi senza tritarla troppo ma lasciando dei pezzi grossolani.

Tagliare a dadini la frutta disidratata più grande ma lasciare intera l’uvetta.

Intanto scaldare il forno a 150°

In un recipiente piuttosto capiente sbattere l’albume finché diventa un po’ spumoso poi aggiungere l’acqua , la cannella, la vaniglia, il miele e l’olio e mescolare bene. Versare poi tutti gli altri ingredienti nella ciotola rigirandoli bene per far aderire la miscela di olio, miele e albume..

Distribuire il composto uniformemente sulla teglia rivestita di carta forno. Questa quantità serve per coprire tutto il fondo di una teglia rettangolare, raddoppiando gli ingredienti serviranno due infornate.

Far cuocere per circa 20 minuti poi mescolare bene la granola e infornarla nuovamente per altri 5 o 10 minuti finché è diventata croccante e dorata.

Una volta fredda si conserva in vasetti di vetro a chiusura ermetica anche per un mese

fogliolina Cheese dessert alla frutta

Non l’ho chiamata “cheese cake” perché lo strato di biscotti sul fondo non contiene volutamente né burro né olio di cocco ( che non mi piace molto) che servono a indurirlo e renderlo più “croccante”. Volevo solo preparare un dolce veloce e leggero senza cottura con gli ingredienti che avevo in casa.

E’ buono e non sfigura se avete ospiti perché si presenta bene direi…e poi è veloce da fare ( l’ho già detto?). Potete cambiare un po’ gli ingredienti a piacere, come il tipo di biscotti, o il mix di formaggio fresco e ovviamente il tipo di frutta che comunque vi consiglio di aggiungere all’ultimo momento.

Per la presentazione vanno bene tutti i tipi di contenitori di vetro, dai vasetti della marmellata ai bicchieri dove si possono preparare delle monodosi.

per 2 porzioni

 

100 gr di ricotta

1 vasetto di yogurt alla vaniglia

4 biscotti tipo digestive

2 albicocche, 6 duroni, 1 kiwi, 1 susina…

2 cucchiai di rum

2 cucchiai di sciroppo di sambuco

 

 

Sbriciolare i biscotti e insaporirli con il rum e lo sciroppo di sambuco ( che si può sostituire con un po’ di sciroppo d’acero o altro dolcificante) , Distribuire l’impasto alla base dei contenitori di vetro schiacciandolo un po’.

A parte mescolare bene lo yogurt con la ricotta e fare uno strato sopra quello dei biscotti. Lavare, asciugare la frutta e tagliarla a dadini scartando ovviamente i noccioli. Se il dessert va servito subito disporre la frutta sopra gli altri strati altrimenti conservare i contenitori con biscotti, yogurt e ricotta in frigo coperti completandoli con la frutta all’ultimo .

Volutamente non ho aggiunto altro zucchero ma se vi piacciono i dessert più dolci potete spolverizzare dello zucchero a velo sulla frutta oppure mescolarlo alla ricotta e yogurt….anche se per me va bene così.

 

fogliolina Banana cookies di Donna Hay

Ecco, ci ho riprovato subito a fare i cookies alla banana visti sull’ultimo libro di Donna Hay e di cui ho parlato nell’ultimo post. Non prendetemi per golosa ( lo sono in effetti) ma in questo periodo un po’ faticoso sto anche ospitando mia mamma reduce da una brutta caduta e conseguente ricovero ospedaliero. Ci sta quindi che abbia voglia di coccolare entrambe con qualcosa di dolce ma nel contempo sano, se possibile. E l’ultimo libro di Donna é impostato proprio su questo quindi mi offre spunti giornalieri.

Questi biscottini, che sono tra l’altro molto veloci da preparare, sono a base di mandorle, ricche di calcio e quindi utili a noi donne un po’ “agé”, e di banane che ci ricaricano di potassio.

Rispetto alla ricetta originale, che prevedeva della cannella nell’impasto e  una ripassata nello zucchero di canna mescolato ad altra cannella prima della cottura , ho preferito aggiungere del cacao amaro senza poi aggiungere altro zucchero.

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fogliolina Pere cotte allo zabaione e crumble senza burro

Le pere cotte ricordano l’ospedale? Direi proprio di no…anzi. Se servite così possono diventare un dessert molto gustoso e anche piuttosto “raffinato”. Le pere si possono tra l’altro cuocere in anticipo, anche due o tre giorni prima, accorciando i tempi di preparazione in caso di ospiti e tanti altri piatti da cucinare.

Di solito per questo dessert uso le pere Madernassa, antica varietà piemontese, ma qualunque tipo di pera adatta alla cottura può andar bene. Si può scegliere di sbucciarle prima della cottura, ma é un po’ più faticoso , oppure dopo, cosa che consiglio.

ps. La versione vegana del crumble é di Oldani.

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fogliolina Mini dessert alla frutta e semi di chia

Questo è un post che avevo gia inserito ma che ” magicamente” è poi sparito dal blog. Vai a sapere perché, ormai mi va tutto storto e mi tocca fare resistenza passiva per non infuriarmi troppo.

Quindi eccomi qui a riscriverlo da capo. Non ricordo che cappello avevo messo, sicuramente elogiavo i semi di chia e la loro capacità di creare una sostanza gelatinosa a contatto con alimenti acquosi come avevo già scritto qualche post fa, oltre alle loro proprietà organolettiche che spero vengano confermate anche da studi futuri.

Fatto sta che ultimamente li uso più frequentemente perché in poco tempo si possono preparare dei dessert a base di frutta freschi , buoni, salutari e senza cottura. Come questi, che si possono consumare a colazione, durante un brunch o a fine pasto.

L’idea ho presa, modificandola un po’, dall’ultimo libro di J. Oliver “Super food”.

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fogliolina Rumtopf di fragoline e lamponi

Mi ricordo i grandi vasi di rumtopf che mia zia trentina preparava durante tutta l’estate, ricchi di frutta di stagione rigorosamente locale, che venivano aperti e assaporati durante la stagione fredda.

Molto diffuso nei paesi nordici che difettano di grandi varietà di frutta in inverno, questo metodo di conservazione consente di poter prolungare i sapori estivi mettendo da parte la frutta a polpa ( ciliegie , albiccche, prugne, pesche, uva, frutti di bosco…) che mano mano matura alternandola a zucchero e rum in uno speciale recipiente in gres che si chiama rumpot.

Non é necessario avere uno di questi “orci”, basta anche un vaso di vetro come quello che ho utilizzato io questa volta. L’importante è conservare il rumptof in un luogo buio finché la macerazione é pronta, circa 1 mese da quando si é aggiunto l’ultimo strato di frutta o da quando si sono inseriti gli ingredienti tutti insieme, come ho fatto in questa ricetta alle fragoline e lamponi.

Messo in un recipiente di vetro un po’ particolare può essere anche un’idea regalo per gli amici, sempre che una volta aperto il vaso resistiate alla tentazione di finirlo tutto.

 

 

per un vaso da 500 ml

400 gr circa tra fragoline di bosco e lamponi bio

150 ml di rum o quanto basta a coprire completamente la frutta

180 gr ca di zucchero di canna

 

Lavare delicatamente la frutta e farla asciugare. Disporla a strati nel barattolo alternandola a zucchero e rum fino ad arrivare ad 1 cm dal bordo. Il rum deve coprire completamente la frutta quindi fare attenzione anche ai giorni successivi ed eventualmente aggiungerne un poco.

Tenere il vaso al buio per almeno 1 mese capovolgendolo ogni tanto delicatamente per mescolare gli ingredienti. Si può anche far riposare più a lungo ottenendo in questo caso un sapore più forte

fogliolina Crumble cake alle mele

La torta alle mele fa tanto Nonna Papera e per questo inizio autunno grigio e piovoso direi che è perfetta come confort food. Questa ricetta però è leggermente più elaborata rispetto a quella classica e la leggera nota di cannella insieme alla gustosa crosticina del crumble come topping la rende ancora più appetitosa.

crumble cake alle mele

per una tortiera di 22/24 cm 

200 gr di farina di farro semintegrale

50 gr farina di riso

160 gr zucchero di canna

1 bustina di lievito per torte

1 yogurt alla vaniglia

1 cucchiaino di cannella in polvere

2 uova

75 ml olio di riso

2 mele renette o golden

per il crumble

70 gr zucchero di canna

70 gr di farina di farro semiintegrale

70 gr di burro

 

Accendere il forno statico a 200° ( 180° se ventilato).

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero finché sono diventate spumose, aggiungere l’olio e lo yogurt e mescolare bene.

Setacciare le farine insieme al lievito e alla cannella e versarle a poco a poco nel composto umido appena preparato cercando di non fare grumi.

Sbucciare e togliere i semi alle mele, tagliarle a dadini e unirle all’impasto mescolando bene.

Rivestire una teglia rotonda con carta forno e versarci l’impasto preparato.

In un recipiente a parte mescolare lo zucchero e la farina per il crumble, unire il burro freddo a dadini e impastare il tutto con la punta delle dita per formare delle briciole grossolane che vanno subito distribuite sulla torta da infornare.

Mettere la teglia in forno e abbassare la temperatura a 180° ( 160° se ventilato). Cuocere per circa 40/45 minuti a seconda del forno e finché la crosticina è diventata dorata…in ogni caso vale sempre la prova stecchino!

Se invece della torta si volessero preparare dei muffin, questi vanno lasciati in forno solo 25 minuti circa.

 

fogliolina Confettura di fichi d’india

Non sono stata in Sicilia ( purtroppo) ma alla Lidl si, ed è per questo che mi sono portata a casa una cassetta di fichi d’india ad un prezzo speciale. Metti anche che sul web vedevo girare ricette di confetture preparate con questo frutto così mediterraneo e…. anche se la voglia di mettermi ai fornelli era scarsina, ecco la confettura!

Questo frutto non è tra i più semplici da maneggiare e pulire si sa, quindi prima di tutto bisogna essere sicuri di avere in casa dei guanti usa e getta altrimenti qualche sottilissima spina, che c’è sempre anche su quelli venduti al mercato e già puliti,  può diventare molto fastidiosa. Poi bisogna munirsi anche di fogli di carta su cui lavorare sempre per le noiosissime spine che non devono spargersi sulle superfici di lavoro della cucina. E poi…buon lavoro.

ps. …dimenticavo! Dovete avere anche a disposizione un passaverdura

confettura di fichi d'india

per 3 vasetti da 125 cl

 

2 kg di fichi d’india ca

400 gr di zucchero ( io ho usato quello di canna)

1 limone e mezzo

una punta di cannella in polvere

 

Per prima cosa lavare, far asciugare e sbucciare i fichi d’india con le mani protette da guanti e il tavolo coperto da fogli di carta. Tagliarli a pezzetti e metterli a cuocere a fiamma media con due o tre cucchiai d’acqua finché non  si disfano. Lasciar raffreddare poi passare il tutto al passa verdure per eliminare completamente i semini.

La polpa ottenuta ( a me ne è rimasta circa 800 gr)  va rimessa in una pentola antiaderente insieme allo zucchero, al succo di un limone e mezzo e a una punta di cannella, o di più a seconda dei gusti.

Far cuocere ( sobbollire) a fuoco medio per 45 minuti circa o comunque finché la confettura non si è sufficientemente addensata. Versare ancora calda nei vasetti ben sterilizzati, coprirli e capovolgerli per creare il vuoto.

fogliolina Ciliege sotto spirito

E’ la stagione giusta per preparare le ciliege da offrire agli amici durante l’inverno, anzi bisogna affrettarsi perché questo magnifico  frutto che è per me l’essenza dell’estate sta finendo. Ho seguito una ricetta che mi pare d’aver trovato sul sito Ricette di cucina del Corriere lo scorso anno . In questa versione, si può anche bere il liquore in cui sono macerate le ciliege visto che non è eccessivamente alcolico.

ciliege sotto spirito

1 kg duroni di Vignola

350 ml alcool alimentare 95°

700 ml acqua

200 gr zucchero

1 pezzetto di cannella ( circa 6 cm)

 

Versare lo zucchero nell’acqua e lasciar cuocere a fuoco medio finché si è del tutto sciolto.

Nel frattempo sciacquare e asciugare bene le ciliegie , accorciando leggermente il picciolo.

Versare le ciliegie in vaso capiente di vetro a chiusura ermetica, aggiungere l’alcool, il pezzetto di cannella e lo sciroppo di acqua e zucchero raffreddato.

Chiudere ermeticamente e lasciar riposare per almeno 40 giorni, mescolando di tanto in tanto.

Versare le ciliege e il loro liquore  in vasetti più piccoli e comodi da servire o da regalare

 

 

 

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fogliolina Mini croissant alle mele e caramello salato

Facilissimi da preparare questi mini croissant sono anche buoni e belli da presentare per un tè, una colazione o un brunch. Avevo ancora in casa dei vasetti di caramello salato acquistati la scorsa estate in Bretagna e dato che la combinazione con le mele è fantastica, ecco qua! Se non avete in casa il caramello salato potete prepararlo velocemente, sul web ci sono parecchie ricette che però non ho ancora provato, oppure potete sostituirlo con una “crema” di miele e burro (a temperatura ambiente ) ottenuta amalgamando questi due ingredienti in pari quantità con una piccola frusta.

mini croissant alle mele e caramello salato

per 6/8 croissant

 

1 rotolo di pasta sfoglia rotonda

1 mela golden

6/8 cucchiaini di caramello al burro salato

1 tuorlo d’uovo

zucchero di canna qb  da spolverizzare

 

Accendere il forno statico a 190° .

Srotolare la pasta sfoglia e con una rondella suddividerla in 6 o 8 spicchi. Sbucciare e togliere il torsolo alla mela , suddividere anche questa in spicchi di grandezza proporzionale alla grandezza degli spicchi di sfoglia.

Posizionare ogni spicchio di mela sulla base larga dei triangoli di sfoglia lasciando quasi un cm di bordo libero soprattutto sui lati in modo che la mela non fuoriesca. Posizionare su ogni spicchio di mela un cucchiaino di caramello salato quindi cominciare ad arrotolare i croissant partendo dalla base larga con la mela. Fatto un primo giro sigillare il bordo laterale premendo con le dita per non far fuoriuscire il caramello durante la cottura poi continuare ad arrotolare fino alla punta del triangolo.

Disporre delicatamente i mini croissant su una teglia rivestita di carta forno e spennellarli con il tuorlo sbattuto, poi  spolverizzare con zucchero a velo.

Infornare in forno già caldo per circa 20 minuti o comunque finché sono diventati dorati

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