Confettura di pere Madernassa al passito

Non è facile trovare le pere Madernassa qui a Milano ma l’altro giorno le ho viste, e tra l’altro le vendevano ad un prezzo veramente competitivo rispetto ad altre varietà. Coltivate nel cuneese e Roero, le Madernassa ( prodotto agroalimentare tradizionale-PAT) vengono utilizzate nella zona per preparare la famosa salsa Cugnà o tante altre ricette dove sono consumate  previa cottura, solitamente cotte nel vino. Esiste persino una “Confraternita del bollito e della pera Madernassa” che fa intendere quale posto d’onore occupino nella cucina piemontese. Sono pere piuttosto piccole, regolari, di pasta croccante, aromatica e zuccherina che danno il loro meglio con la cottura. In realtà a me piacciono anche crude, se ben mature, ma questa volta le ho acquistate per farne una confettura da regalare agli amici a Natale.

Nella ricetta ho utilizzato 350 gr di zucchero, ma potrebbero bastarne anche meno se si volesse una confettura meno dolce . Il problema però è che con poco zucchero non si conserverebbe a lungo quindi bisogna mediare tra una conservazione più prolungata e piuttosto dolce e una meno zuccherina ma da consumare in tempi più brevi.

confettura di pere madernassa

per 3 vasetti da 125 ml ca

1 kg pere già pulite ( 1,4 circa se intere)

350 gr zucchero

1 stecca di vaniglia

150 ml di vino passito

succo di 1/2 limone

 

Sbucciare e togliere il torsolo alle pere, tagliarle a pezzetti e metterle in un recipiente con lo zucchero e il succo di limone. Coprire e tenere in frigo per 6/8 ore, questo procedimento consente di produrre più pectina.

Versare le pere e il sughetto che si è formato in un pentola antiaderente insieme al bacello di vaniglia aperto. Far cuocere a fiamma media per una decina di minuti poi aggiungere il passito, mescolare bene, abbassare un po’ la fiamma e far cuocere per altri 30 minuti circa o comunque finché il sughetto si è ristretto quasi del tutto.

Nel frattempo preparare i vasetti che vanno ben sterilizzati e asciugati. Quando la confettura è pronta e ancora molto calda ,togliere il bacello di vaniglia, frullare con un minipimer e invasare. Tappare i vasetti e capovolgerli a testa in giù per formare il sottovuoto. Vanno poi rigirati quando sono ben freddi.

 

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