Confettura di rose e mele

Lo spunto per preparare questa insolita confettura mi è venuto leggendo il bellissimo sito Aboutgarden.itdove Simonetta Chiarugi elargisce con eleganza consigli e saperi della vita in giardino. In uno dei suoi post la primavera scorsa ha condiviso questa ricetta che mi ha subito intrigato, ma me ne sono scordata per un po’. Fatto sta che a settembre mi ritrovo l’unica  rosa che ho sul balcone ancora in fioritura e allora ecco la mia confettura che ho preparato variando però le dosi. Quella originale è questa, dove sono stati adoperati ben 1 hg di petali…avete presente quanti sono?http://aboutgarden.it/2015/06/09/confettura-di-rose-e-mele. I miei petali arrivavano a malapena ai 15 gr, quindi ho pensato di integrare con acqua di rose alimentare.

La mia rosa inoltre non era una centifolia come raccomandato da Simonetta, ma un po’ di profumo lo emanava ed era di un bel rosa carico.

Alla fine il risultato è stato comunque apprezzabile e ne è risultata una confettura piuttosto compatta dal delizioso e delicato aroma di rosa. Provare per credere

confettura di mele e rose

per 2 vasetti da 150 ml

 

500 gr mele golden

2 o 3 manciate di petali di rose profumate rosa scuro

50 ml acqua di rose alimentare

250 gr zucchero

succo di 1 limone

Togliere la parta bianca alla base dei petali di rosa, sciacquarli velocemente e distribuirli  su un canovaccio.

Sbucciare e togliere il torsolo alle mele e tagliarle a pezzetti.

In una pentola antiaderente versare le mele, i petali, il succo di limone e l’acqua di rose. Mescolare delicatamente e lasciar riposare il tutto per circa un’ora.

Unire poi lo zucchero e mettere a cuocere col coperchio a fiamma medio bassa per circa mezz’ora, mescolando di tanto in tanto. Ridurre a purea con un frullino ad immersione. Se fosse ancora troppo liquida ( ma attenzione perché raffreddando si addensa un po’) continuare la cottura per pochi minuti mescolando frequentemente.

Invasare ancora bollente in vasetti sterilizzati, mettere il coperchio e capovolgerli a testa in giù finché si sono raffreddati.

 

 

Leave a comment


Name*

Email(will not be published)*

Website

Your comment*

Submit Comment

© Copyright 2014 Dall'orto al piatto - Credits Anyway Milano
Privacy Policy | Cookie Policy