Curd al frutto della passione

Tra le creme dolci il curd è certamente quella che amo di più, e ogni variante che si differenzia da quella più classica al limone ovviamente mi stuzzica molto. Quindi ho voluto provare anche quella al passion fruit o “frutto della passione”, il frutto della Passiflora edulis bellissimo rampicante che troviamo nei nostri giardini nelle varietà ornamentali. Conosciuto anche  come maracuja, viene coltivato soprattutto in Brasile e in Australia ed essendo appunto un frutto che arriva da lontano da noi viene venduto più che altro durante le festività natalizie, quando non si bada tanto a spese, o nei negozi più forniti. Mi piace quindi trovare delle ricette che ne esaltino il profumo esotico e il gusto asprigno senza doverne acquistare grandi quantità. Per questa ricetta ho usato solo 4 frutti con cui ho preparato due vasetti di circa 110 ml. Questo curd si può consumare semplicemente così, sulle fette tostate alla mattina per un breakfast un po’ speciale, oppure come salsa per farcire torte o per arricchire gelati alla crema.

Io ho usato solo una noce di burro ma se ne può utilizzare molto di più, fino a 50/60 grammi, per ottenere una crema più ricca ( e calorica). In ogni caso questa per me è già buonissima!

curd al frutto della passione

per due vasetti di circa 110 ml

 

4 passion fruit ( ca 95 gr di polpa)

65 gr di zucchero semolato

1 uovo intero + 1 tuorlo

1 cucchiaio di succo di limone

1 noce di burro

 

Con una frusta elettrica sbattere le uova con lo zucchero finché sono diventate chiare e spumose. Nel frattempo far scaldare dell’acqua in una pentola dove ci possa stare un pentolino per cuocere a bagnomaria il curd.

Ricavare la polpa dai frutti e versarla nella spuma di uova e zucchero insieme a un cucchiaio di succo di limone. Cuocere tutto a bagnomaria a fiamma piuttosto bassa mescolando in continuazione. Dopo una decina di minuti, quando la crema comincia ad addensare aggiungere il burro e continuare a mescolare. Spegnere quando la crema si è ulteriormente addensata. Se non si vogliono vedere i semini passare al colino.

Versare in vasetti sterilizzati e conservare in frigo per una settimana circa. Io conservo i vasetti di vetro anche in freezer per poterli consumare più in là. Una volta scongelati vanno però consumati in giornata.

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