Frittata di asparagi

L’asparago è un altro di quegli ortaggi di cui faccio scorpacciate quando è stagione. l’ho provato in un po’ di modi ma l’abbinamento vincente per me rimane sempre quello con le uova. Questa ricetta è una elaborazione di quella più classica con uova al tegamino, burro e grana.

In fondo alla ricetta, qualche notizia in più sugli asparagi.

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Ingredienti per 4 persone:

5 uova

 1 mazzo di asparagi verdi

1 cucchiaio di erba cipollina tritata

1 cipollotto fresco

parmigiano grattugiato

50 gr burro,

3 0 4 cucchiai d’olio e.v.o, sale.

Pulire gli asparagi togliendone la parte dura del gambo , tagliare le punte e tenerle da parte. Far bollire queste ultime in acqua salata finchè si sono intenerite pur rimanendo sode, poi scolarle . Far cuocere invece a vapore il resto del gambo verde finchè è diventato tenero. In una ciotola sbattere le uova, un pizzico di sale e due o tre cucchiai di grana grattugiato. In una padella antiaderente far rosolare con l’olio il cipollotto tritato e la parte verde dei gambi di asparago tagliati a tocchetti. Aggiungere le uova sbattute e mescolare il tutto con un cucchiaio di legno,a fiamma viva , cercando di tenere unito il composto verso il centro della pentola . Quando la parte bassa della frittata si stacca dalla pentola ( la parte alta invece deve rimanere morbida) spegnere la fiamma. A parte, in un’altra padella antiaderente, far saltare per pochi minuti il burro con le punte d’asparagi già cotte aggiungendo alla fine  l’erba cipollina tritata. Versare il tutto sulla frittata ancora calda e cospargere di parmigiano grattugiato.

Qualche notizia in più:

Gli asparagi ( Asparagus officinalis) già molto apprezzati dai Romani, appartengono alla famiglia delle Liliaceae , come aglio e cipolla. Arrivano dall’Asia e infatti il nome asparago in persiano significava “germoglio”. Tipico ortaggio primaverile, se ne coltivano diverse cultivar , di cui molte hanno ottenuto la certificazione IGP come l’Asparago Bianco di Cimadolmo l’Asparago Verde di Altedo . Altre cultivar sono l’Asparago Bianco di Bassano del Grappa ( D.O.P.) e l’Asparago violetto di Albenga. Se ne consuma solo il germoglio tenero che spunta dal terreno ( turione) e che va raccolto subito altrimenti lignifica.

Nei boschi troviamo l’asparago selvatico , commestibile anch’esso , che è L’Asparagus acutifolius. Nei garden center troviamo invece le specie ornamentali , come Asparagus plumosum ( asparagina, vedi foto a lato) o A. sprengeri dalle chiome leggere , frastagliate e ricadenti.

 

Proprietà : gli asparagi sono ricchi di fibre ( cellulosa, pectine e lignine) , vitamine ( A e B) e sali minerali come Magnesio, Calcio,Potassio, Fosforo… Il rapporto molto elevato tra Potassio e Azoto, la presenza di acido urico e l’alto contenuto di Asparagina ( responsabile dell’odore pungente), li rende molto diuretici . Sono ipocalorici e quindi adatti per le diete ( sempre che non li abbiniamo al burro fuso come siamo soliti fare!) ed essendo ricchi di fibre danno velocemente un senso di sazietà.

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