Involtini di verza al pane e speck

Al contrario di quando ero più giovane adesso adoro le verze, così come adoro del resto tutti i componenti della famiglia ( le brassicaceae) dei cavoli e broccoli, così ijn inverno ne ho sempre in frigo. L’altra sera poi sono stata invitata ad uno showcooking in cui ci hanno fatto assaggiare proprio degli involtini di verza che se devo essere sincera non mi sono piaciuti un granché …ma la voglia di provarne di nuovi è rimasta.

Quindi mi sono cimentata in questa, che è la classica ricetta svuota frigo perché è versatile e permette di cambiare anche un po’ ingredienti a seconda di quello che si ha in casa. Al posto del pane si può usare del cous cous, come fa una mia amica, oppure del riso bollito. E al posto delle verdure in elenco si possono aggiungere funghi, melanzane o lo stessa verza. Quel che secondo me andrebbe mantenuto invece è il sapore sapido e affumicato dello speck che completa bene i sapori, anche se nulla toglie che si può benissimo cucinare un buon involtino vegetariano senza questo salume. O vegano rinunciando anche ai formaggi.

A seconda della quantità può essere piatto unico, antipasto o secondo piatto

Lo so, la foto è bruttina e non rende giustizia al piatto, ma non sono una food photographer quindi mi perdonerete…o no?

PS sono ancora più buoni se consumati il giorno dopo.

involtini di verza al pane e speck

 

per 8 involtini

 

8 foglie di verza intere

2 panini raffermi

1 carota media

1 zucchina media

1 porro

50 gr speck a fette o a fetta intera

100 gr taleggio o fontina

2 cucchiai parmigiano grattugiato

1 bicchiere scarso di brodo vegetale ( o in alternativa l’acqua di cottura delle verze)

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

olio evo qb

sale, pepe paprika ( facoltativa)

 

Mettere a mollo in acqua calda il pane raffermo a pezzetti. Quando è morbido strizzarlo molto bene e tenerlo da parte.

Lavare e tagliare a dadini o rondelle il porro, la carota e le zucchine e farle rosolare in una padella con un paio di cucchiai d’olio e un pizzico di sale  finché si sono intenerite rimanendo croccanti. Io per cuocerle meglio, dopo i primi due minuti abbasso la fiamma, aggiungo un cucchiaio d’acqua calda e metto il coperchio per mantenere più umidità. Non serve cuocerle molto perché avranno una seconda cottura in forno.

In un’altra padella far tostare lo speck tagliato a filetti o striscioline insieme a un goccio d’olio. Alla fine aggiungo anche il pane strizzato mescolando bene e faccio tostare tutto insieme per un minuto in modo che si insaporisca insieme allo speck.

Nel frattempo lavare e togliere la nervatura centrale alle foglie di verza scegliendo quelle intere non rovinate. Farle cuocere 3 minuti in acqua bollente salata, poi scolarle ( tenere da parte un bicchiere di acqua salata in mancanza del brodo vegetale) e farle asciugare su un canovaccio.

Unire le verdure tostate insieme al pane e speck, assaggiare  ed eventualmente insaporire con un pizzico di sale e spezie ( quelle che più ci piacciono, come pepe, paprika o curry ma questo è facoltativo….potrebbe bastare il sale).

Distribuire il ripieno al centro delle foglie di verza sbollentate, aggiungere un pezzetto di formaggio e richiudere, prima piegando i lati verso il centro e poi arrotolando le foglie col ripieno. Sistemare gli involtini in una pirofila con due cucchiai d’olio sul fondo, distribuirvi sopra il ripieno avanzato come se fosse un crumble e finire con due cucchiai di parmigiano grattugiato e un goccio di olio a filo. Sul fondo distribuire il brodo in cui si è fatto sciogliere il concentrato di pomodoro.

Infornare a 180° per mezz’ora circa

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