Paris brest salato allo speck e crema di formaggio

Non mi sono mai cimentata con il classico Paris brest farcito di crema e panna, dolce sicuramente buonissimo ed elegante, mentre da un po’mi intrigava  la sua versione salata che avrei voluto offrire come aperitivo durante le feste natalizie. Un invito a cena di amici, qualche sera fa, mi ha dato l’occasione di provare questo Paris brest allo speck e crema di robiola che ho un po’ “agghindato” a festa.

Il Paris brest non è altro che un ciambellone di pasta choux, quella dei bignet, e gli accorgimenti per prepararlo sono gli stessi, sia per quanto riguarda l’impasto che la cottura. Seguite le opportune “norme” tecniche non è quindi difficile da fare. L’importante è capire a che temperatura impostare il forno, ognuno ha il suo e dovrebbe conoscerne vizi e virtù per non sbagliare. Io ad esempio ho voluto seguire le indicazioni di un’altra ricetta e ho impostato una temperatura troppo alta così il mio ciambellone si è dorato troppo in fretta senza cuocere bene all’interno. Avrei dovuto fidarmi della mia ricetta di bignet che di solito non mi delude quindi  vi indicherò quella, ma ognuno si regoli come ho anticipato.

La farcitura ovviamente può variare, ottima dovrebbe essere quella a base di salmone affumicato, creme fraiche e aneto oppure robiola allo zenzero ed erbette…sperimentate, sperimentate!

Questo non è venuto perfetto come si può vedere, per i problemi di cottura spiegati prima, ma il sapore è stato veramente apprezzato.

per un paris brest di 24 cm di diametro

 

120 gr acqua

60 gr burro di ottima qualità

70 gr farina 00

2 uova x l’impasto e 1 per la decorazione

Semi papavero

1 confezione 200 gr formaggio spalmabile tipo robiola

1 busta 100 gr di speck

Erba cipollina e finocchietto tritati qb

1/2 cetriolo

Sale qb

 

In una piccolo recipiente antiaderente portare a bollore l’acqua con il burro e un pizzico di sale. Quando il burro si è sciolto, togliere dal fuoco e aggiungere la farina setacciata tutta in una volta mescolando bene con una frusta. Rimettere sul fuoco e continuare a mescolare con un cucchiaio di legno finché l’impasto ( pasta choux) si è asciugato e si stacca dalle pareti del recipiente. Far raffreddare e poi aggiungere le uova ( una alla volta , la seconda quando la prima è stata completamente assorbita ) incorporandole con una frusta elettrica finché l’impasto è diventato omogeneo e si stacca dalle fruste a pezzi interi.

Disegnare a matita  su carta forno un cerchio di 24 cm di diametro circa e un altro interno di 10/12 cm, sistemare il foglio di carta forno col disegno rivolto verso il basso su una teglia. Versare la pasta choux in un sac à poche e distribuire l’impasto seguendo la circonferenza disegnata a cerchi concentrici fino a formare la “ciambella” col buco in mezzo.
Spennellare con l’uovo sbattuto e distribuire i semi di papavero.
Infornare in forno ventilato già portato alla temperatura di 180 gradi per 25/30 minuti o comunque finché la superficie si è dorata.
Una volta cotto tenerlo nel forno spento ma leggermente aperto per una decina di minuti .

Preparare la crema di formaggio mescolando le erbette, sale e pepe alla robiola. Grattugiare il cetriolo a cui è stata tolta la buccia e aggiungerlo al formaggio dopo averlo strizzato bene per eliminare l’eccesso d’acqua.

Poco prima di servirlo tagliare a metà il paris brest e farcirlo con la crema di robiola e lo speck

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