Pesto alla zucca, cipolle di Montoro e curry

La zucca mi piace così tanto che mi invento ogni volta qualcosa di diverso per poterla mettere in tavola. Ormai la stagione é finita e devo far posto in frigo a verdure più primaverili come asparagi, agretti e via dicendo. Per l’ultimo pezzetto di questo ortaggio dallo splendido colore mi sono allora inventata un pesto ( o salsa che dir si voglia) adatto sia per condire una pasta che dei crostini. Per esaltarne il sapore l’ho insaporito con una punta di curry, come faccio spesso anche nelle vellutate, così da bilanciare il gusto un po’ dolce della zucca. Ho aggiunto anche della cipolla di Montoro, dal gusto dolce e aromatico, coltivata da secoli nel Montorese, tra Napoli e Avellino.

Se a qualcuno non piacesse il curry nulla vieta di aggiungere al posto di questa spezia altri “aromi”, come ad esempio una manciata di capperi dissalati. Ognuno trovi la sua formula, come in ogni pesto che si comandi…

Questo comunque per me è molto buono e l’ho usato sia per condire dei gnocchetti agli spinaci, che delle pennette al farro.

per condire 4/6 porzioni di pasta

 

300 gr di zucca già pulita

150 gr di cipolla di Montoro ( o altra varietà dolce)

15 gr di pomodorini secchi

3 o 4 foglie di salvia

3 cucchiai di olio X la cottura, più 50 ml ca per il pesto

sale, pepe qb

1 punta di curry

 

Tagliare le verdure a tocchetti e condirle con sale,pepe, curry, tre cucchiai d’olio, salvia. Aggiungere i pomodorini secchi e distribuirle su una teglia rivestita di carta forno.

Coprire con un foglio di alluminio e infornare a 180 gradi lasciando cuocere per circa mezz’ora o comunque finché le verdure sono diventate tenere. Il foglio d’alluminio serve per non farle “sbruciacchiare” , soprattutto le cipolle altrimenti diventano più amare.

Una volta cotte versare tutto in un mixer o blender e frullare aggiungendo il resto dell’olio. Assaggiare e aggiustare eventualmente con altre spezie

Ps – se al posto del curry si vogliono usare i capperi basterà aggiungerne una piccola manciata , già dissalati, nel forno insieme alle verdure.

Metodi alternativo di cottura: se siete abili con la pentola a pressione si possono versare qui tutti gli ingredienti da cuocere, aggiungendo però circa mezzo bicchiere di acqua. Chiudere il coperchio  e al fischio abbassare la fiamma, cuocere per circa 8/10 minuti. Se una volta aperta la pentola é rimasta dell’umidità continuare  ancora la cottura a fiamma media per far asciugare il tutto. Poi frullare e aggiungere olio come spiegato prima.

Una volta freddo il pesto si può conservare per 3 o 4 giorni in frigo chiuso in un vasetto di vetro.

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