Rotolo di tacchino alla frutta secca

Le feste natalizie si stanno avvicinando molto in fretta e bisogna trovare qualche ricetta non troppo complicata da mettere in tavola per i nostri ospiti. E’ un’idea che rimanda al tacchino ripieno del Giorno del Ringraziamento americano, ma molto più semplice e veloce. Ho utilizzato castagne e prugne secche nel ripieno, ma queste ultime si possono sostituire con una mela tagliata a dadini. Terrei però le castagne bollite che nel ripieno di carne ci stanno molto bene ( si trovano poi in tutti i supermercati già lessate quindi niente fatica!).

rotolo di tacchino alle castagne e albicocche

1 fetta intera di fesa di tacchino aperta da 700/800 gr ca

350 gr di carne trita da sugo

6 fette di pane in cassetta meglio se multicerali

100 gr di speck a fette spesse

120 gr di pancetta arrotolata tagliata sottile

2 tazze di brodo vegetale

una decina di prugne secche morbide denocciolate

100 gr di castagne lessate senza buccia

1/2 bicchiere di vino bianco

50 gr burro

olio evo qb

1 uovo

salvia, alloro qualche foglia

sale, pepe, noce moscata qb

qualche stecchino

 

Tagliare lo speck a listarelle e il pane ( a cui è stato tolto il bordo) a cubotti. Farli tostare insieme a una noce di burro in una padella antiaderente a fiamma vivace per pochi minuti. Aggiungere circa 1/2 tazza di brodo e farlo asciugare un poco. Togliere dal fuoco e tenere da parte finché il composto si è raffreddato.

In una ciotola capiente versare la carne trita, le prugne tagliate ognuna in quattro parti, le castagne tagliate a metà, l’uovo , qualche pizzico di sale, qualche pizzico di noce moscata e un pizzico di pepe bianco o di sichuan. Amalgamare bene gli ingredienti e aggiungere anche lo speck e il pane che si sono raffreddati. Assaggiare ed aggiustare eventualmente con sale o altre spezie.

Sul ripiano ricoperto di carta forno sistemare la fetta di fesa aperta e insaporirla leggermente all’interno con un pizzico di sale e pepe. Distribuire uniformemente il ripieno e richiudere avvolgendo il rotolo su se stesso e fissandolo  con qualche stecchino. Avvolgere poi il rotolo con le fette di pancetta .

Far rosolare un po’ di olio evo  e due noci di burro  in una casseruola antiaderente insieme a qualche foglia di salvia e due di alloro. Adagiare il rotolo di tacchino, farlo rosolare a fiamma piuttosto vivace su tutti i lati e sfumare col vino bianco.

Coprire la casseruola, abbassare la fiamma e cuocere per circa un’ora versando via via del brodo per non far asciugare il sugo. Rigirare il rotolo ogni quindici minuti circa.

 

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