Spaghetti al farro con agretti, pomodorini e mazzancolle

Mi son sempre piaciuti gli agretti, o barba di frate, ma pulirli bene richiede molto tempo e  pazienza quindi non  li ho mai acquistati frequentemente come avrei voluto dato che mi piacciono assai. Quest’anno però al mercato li trovo già puliti e pronti per la cottura, basta solo lavarli una volta, ripassarli velocemente in padella e in una decina di minuti si possono portare in tavola. Ovviamente costano un po’ di più ma a volte secondo me vale proprio la pena.

Dato che li ho già acquistati un tot di volte, invece di servirli solo come contorno, ho voluto provare anche ad usarli come sugo per gli spaghetti insieme a pomodorini e gamberi. Mi sono piaciuti così tanto che penso li rifarò sicuramente ancora, nonostante mi piaccia cambiare sempre menù.

Ma cosa sono gli agretti? Sono i germogli teneri di una pianta erbacea dal nome curioso che si chiama Salsola soda, tipicamente mediterranea e primaverile,ricca d’acqua e sali minerali e dalle bassissime calorie. La pianta, se fatta ardere permette l’estrazione di carbonato di sodio e fino all”800 veniva coltivata proprio per estrarre la soda, da cui il nome.

Il sapore è leggermente agro e “terroso”, piuttosto salino ( infatti va salata poco) dato che predilige i terreni sabbiosi e salini costieri del bacino Mediterraneo. 

Per 2 persone

 

150 gr spaghetti al farro

150 gr di agretti già puliti

8 mazzancolle già sgusciate e pulite

10 pomodorini ciliegini

1 spicchio d’aglio

1 bicchierino di vino bianco

olio evo qb

sale,pepe di Sichuan o bianco qb

 

Lavare e asciugare gli agretti, tagliare i pomodorini a metà o in quarti e nel frattempo mettere a bollire una pentola d’acqua.

In una padella capiente far insaporire uno spicchio d’aglio in un paio di cucchiai di olio evo. Tenere da parte due mazzancolle intere per la decorazione e tagliare a pezzetti le altre, versarle tutte nella padella con l’aglio, salare e pepare leggermente e far rosolare un paio di minuti. Versare il vino bianco nelle mazzancolle e lasciarlo sfumare un paio di minuti, poi togliere queste dalla padella e tenerle da parte.

Nella stessa padella versare ancora un paio di cucchiai di olio e un altro spicchio d’aglio che va fatto rosolare due o tre minuti senza dorarlo. Buttare gli agretti insieme a due o tre cucchiai di acqua tiepida, un pizzico di sale e coprire continuando la cottura a fiamma media per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto. Aggiungere poi  i pomodorini alzando un po’ la fiamma e far cuocere per pochi minuti.

Nel frattempo buttare la pasta. Nella padella con gli agretti e i pomodorini aggiungere infine le mazzancolle, tenendo da parte quelle intere per la decorazione. Amalgamare gli ingredienti del sugo correggendo di sale e pepe e facendo attenzione che non asciughi troppo (eventualmente aggiungere un po’ d’acqua di cottura).

Scolare gli spaghetti al dente, versarli nel sugo e far cuocere un minuto insieme a un filo d’olio a crudo. Servire nei piatti decorando con le mazzancolle intere

 

 

 

 

 

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