Torta di carote al farro e grano saraceno

La torta alle carote è una delle più conosciute ma stranamente non  avevo ancora provato nessuna ricetta. Ieri mi è venuta voglia di un dolce “sano” a base anche di farina di grano saraceno ( che non è in realtà un grano, ma una pianta della famiglia delle Poligonaceae) che avevo già in casa. Da quando sono infatti tornata dalla Bretagna dove ho mangiato praticamente tutti i giorni galette de blè noir ( così è chiamato il grano saraceno in Francia) mi è venuta voglia di provare molte ricette con questo pseudo cereale gluten free ricco di minerali. Quindi perché non provare a unire carote e grano saraceno? Per questa torta ho anche utilizzato della farina di farro, che solitamente preferisco a quella frumento, e del latte di mandorla al posto di quello vaccino. Il risultato è una torta rustica ma saporita e morbida, nonostante non siano stati usati grassi come burro o olio, adatta sia per la colazione che per la merenda.

Torta alle carote con farro e grano saraceno

per una teglia di 24 cm di diametro

 

100 gr zucchero di canna ( o bianco)

25 gr di sciroppo d’acero

75 gr farina farro

50 gr farina di grano saraceno

15 gr fecola di patate

50 gr farina di mandorle

150 gr carote grattugiate

1 uovo

50 gr di latte di mandorle

30 gr olio di riso

1/2 bustina di polvere lievitante per dolci

1/4 di bacca di vaniglia

1 pizzico di sale

 

Sbattere l’uovo con lo zucchero finché si è formata una crema chiara e spumosa. Aggiungere poi il succo d’acero ( volendo si può usare solo zucchero ma in questo caso ne servono 125 gr) e mescolare. Grattugiare le carote lavate e sbucciate e aggiungerle all’impasto insieme all’olio e al latte di mandorle mescolando dal basso verso l’alto.

Accendere il forno statico alla temperatura di 180°.

A parte mescolare le farine con il sale, il lievito e la polpa della bacca di vaniglia e versarle delicatamente insieme al resto cercando di non formare grumi.

Versare l’impasto in una teglia rivestita di carta forno bagnata e strizzata per farla aderire bene al fondo.

Infornare e cuocere per circa 45 minuti. Vale sempre la prova stecchino!

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